
Cento tra carri allegorici e gruppi mascherati, quasi 9.000 figuranti, 21 sfilate e sei eventi per famiglie, almeno 300 mila spettatori attesi lungo strade e piazze della provincia: è iniziata la festa più allegra e colorata dell’anno. E, come sempre, non dimentica la solidarietà. Ieri la presentazione ufficiale a Ca’ del Poggio
Carnevali di Marca ha dato ufficialmente il via al conto alla rovescia per l’edizione 2026, presentata ieri – sabato 17 gennaio – nella splendida cornice di Ca’ del Poggio Ristorante & Resort, a San Pietro di Feletto. I primi appuntamenti sono già realtà: oggi, domenica 18 gennaio, si svolgono le sfilate di Tarzo e Pieve del Grappa. È il primo di cinque fine settimana dedicati alla festa più allegra e colorata dell’anno, che si concluderà il 17 febbraio, giornata di Martedì Grasso.
Sarà un Carnevale breve – un mese appena – ma ricchissimo di eventi. I numeri di Carnevali di Marca sono come sempre imponenti: cento tra carri allegorici e gruppi mascherati, quasi 9.000 figuranti, 21 sfilate e sei eventi per famiglie che complessivamente coinvolgeranno 23 Comuni, con almeno 300 mila spettatori attesi lungo strade e piazze. Per Carnevali di Marca si annuncia un’altra stagione da record.
C’è la tradizione: Tarzo festeggerà la 42ª edizione, Sernaglia della Battaglia la 76ª, mentre Conegliano e Vittorio Veneto soffieranno rispettivamente su 33 e 29 candeline. Ci sono le novità: il ritorno, dopo circa 40 anni, della sfilata dei carri mascherati a Casale sul Sile. E poi tante conferme: da Pieve di Soligo a Sant’Angelo di Treviso, da Godega S. Urbano a San Vendemiano, da Cordignano a Giavera del Montello, da Villorba a Pieve del Grappa, da Zero Branco a Carbonera, da Zenson di Piave (serale) a Roncade (serale), da Montebelluna a Farra di Soligo, a Santa Lucia di Piave (serale), sino ad arrivare al gran finale di Treviso – dove il Martedì Grasso sarà anticipato da un weekend di eventi per famiglie distribuiti in vari punti della città – e Conegliano.
«L’obiettivo di Carnevali di Marca è il coinvolgimento del maggior numero possibile di Comuni e cittadini, facendo rete in modo costruttivo e continuativo – spiega Redo Bezzo, presidente dell’Associazione Carnevali di Marca, che in molti casi affianca le Pro Loco nell’organizzazione degli eventi e talvolta si fa essa stessa promotrice dei singoli appuntamenti –. Nessun’altra associazione nel Triveneto organizza e coordina un cartellone di eventi così ampio. Il supporto dei Comuni, la sensibilità della Regione del Veneto, la collaborazione con le Pro Loco, la rinnovata partnership con Unpli Treviso e il sostegno di vari sponsor permettono anche quest’anno la realizzazione di spettacoli coinvolgenti e ricchi di idee, con una partecipazione di gruppi, associazioni, scuole e parrocchie che, tra Sinistra e Destra Piave, raggiungerà le 100 presenze. Ringrazio i volontari della Protezione Civile, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e i gruppi di soccorso sanitario che garantiscono la sicurezza delle sfilate, un tema particolarmente complesso e oneroso verso cui Carnevali di Marca è da sempre molto sensibile».
«Come ogni anno – prosegue Bezzo – l’ingresso alle sfilate è gratuito, per favorire il massimo coinvolgimento dei cittadini e in particolare dei più piccoli, che non saranno soltanto spettatori ma anche protagonisti grazie all’impegno degli insegnanti delle scuole aderenti. Oltre alle sfilate dei carri allegorici, ai bambini sono dedicate anche alcune giornate in cui giocolieri, clown, trampolieri e artisti di strada animano i Villaggi del Carnevale allestiti nelle piazze di Mareno di Piave, Montebelluna, Breda di Piave, Vittorio Veneto e Treviso».
Tanti, dunque, gli appuntamenti per godersi maschere, coriandoli, stelle filanti, musica, frittelle e crostoli. Dopo le sfilate di Tarzo e Pieve del Grappa (18 gennaio), la rassegna proseguirà con Casale sul Sile (24 gennaio), Pianzano di Godega Sant’Urbano (25 gennaio), Villorba (25 gennaio), Farra di Soligo (31 gennaio), Carbonera (1 febbraio), Giavera del Montello (1 febbraio), Pieve di Soligo (1 febbraio), Mareno di Piave (1 febbraio, evento per famiglie), San Vendemiano (7 febbraio), Zero Branco (7 febbraio), Santa Lucia di Piave (7 febbraio), Ponte della Muda/Cordignano (8 febbraio), Breda di Piave (8 febbraio, evento per famiglie), Montebelluna (7 febbraio eventi per famiglie, 8 febbraio sfilata), Sant’Angelo di Treviso (14 febbraio), Sernaglia della Battaglia (14 febbraio), Zenson di Piave (14 febbraio), Roncade (15 febbraio), Vittorio Veneto (14 febbraio eventi per famiglie, 15 febbraio sfilata), Conegliano (17 febbraio) e Treviso (14 e 15 febbraio eventi per famiglie, 17 febbraio sfilata).
«I carristi lavorano da mesi per proporre un Carnevale ricchissimo e vario – spiega Silvano De Ruos, consigliere dell’associazione Carnevali di Marca –. I temi spaziano dalla salvaguardia della natura ai tradizionali personaggi dei cartoni animati, dal mondo delle fiabe ai protagonisti del cinema, con alcuni spunti legati all’attualità come la giustizia in Italia, le Olimpiadi di Cortina e altro. Ogni carro coinvolge un centinaio di persone, anche provenienti da paesi diversi: diventa un’occasione per ritrovarsi e rafforzare amicizie e socialità».
La festa non finirà qui. Anche quest’anno, a metà Quaresima, ci sarà l’ultimo atto dei Carnevali di Marca con il Galà di chiusura che sabato 14 marzo, all’oratorio “Giovanni Paolo II” di San Vendemiano, ospiterà anche l’estrazione dei biglietti della tradizionale Lotteria di beneficenza. Durante le sfilate è possibile acquistare i biglietti al costo di 2,50 euro: il montepremi complessivo è di 25 mila euro, con primo premio una nuova Opel Corsa 5 porte messa a disposizione da Sarlo Group-Autogiada, seguita da buoni acquisto presso Toffolatti Gioielli e i Supermercati Maxì. Per ogni biglietto venduto, 10 centesimi saranno devoluti ad associazioni del territorio impegnate in attività sociali.
Tutti gli aggiornamenti sull’andamento delle sfilate di Carnevali di Marca sono disponibili sul sito www.carnevalidimarca.it e sui canali social dell’associazione (pagina Facebook “Associazione Carnevali di Marca Treviso” e, per la sfilata di Treviso, “Carnevale Trevigiano”).













