CI STO? AFFARE FATICA!: oltre mille adolescenti al servizio del territorio nella Marca
Conclusa la settima edizione del progetto coordinato dalla Cooperativa Kirikù in 43 comuni
Redazione Online
08/03/2026
I partecipanti alla conferenza stampa del 31 luglio in cui si è tirato il bilancio delle attività 2026
Si è conclusa lo scorso 31 luglio la settima edizione di “Ci sto? Affare fatica!”, il progetto che unisce cittadinanza attiva e protagonismo giovanile. Dal 15 giugno, 1.040 ragazzi e ragazze tra i 14 e i 19 anni si sono rimboccati le maniche per prendersi cura di beni pubblici, aree verdi, scuole, biblioteche e parchi, riqualificando ben 203 luoghi in 43 comuni della Marca. Nato nel 2016 e promosso dalla Cooperativa Kirikù nel territorio trevigiano, il progetto ha visto la partecipazione complessiva di circa 1.200 persone, tra adolescenti, 70 tutor e 163 tuttofare (handyman). Un successo reso possibile dalla solida alleanza tra le amministrazioni comunali, le associazioni e il tessuto vivo delle comunità che restano punti di riferimento fondamentali per la promozione della solidarietà, dell'aggregazione e del servizio al bene comune. Anche diverse comunità della Diocesi di Vittorio Veneto sono state coinvolte (Oderzo, Salgareda, Ponte Di Piave, San Vendemiano, Godega di Sant'Urbano, Tarzo, Miane).  

I numeri e le attività

Le squadre, composte da 10 giovani e guidate da un tutor e un tuttofare, hanno lavorato dal lunedì al venerdì (dalle 8.30 alle 12.30) in settori diversificati: dalla manutenzione di parchi giochi e staccionate alla tinteggiatura di aule e muri, fino al supporto nelle biblioteche e nelle case di riposo. Al termine della settimana di impegno, ogni partecipante ha ricevuto un “buono fatica” di 50 euro (100 euro per i tutor), spendibile in oltre 260 esercizi commerciali del territorio aderenti all'iniziativa.

Focus su Asolo

Nel Comune di Asolo l'iniziativa si è confermata un appuntamento fisso per il sesto anno consecutivo. Trenta ragazzi divisi in tre squadre si sono dedicati a interventi significativi: dalla pulizia dell'area attorno alla Rocca alla tinteggiatura della scuola dell'infanzia De Amicis e della futura sede della Protezione Civile, fino alla preziosa collaborazione con la Cooperativa Sociale Vita e Lavoro per un momento di inclusione e condivisione.

Il valore della comunità

“Il progetto cresce perché si fonda su un’alleanza vera tra Comuni, associazioni e famiglie” sottolinea Mauro Gazzola, presidente della Cooperativa Kirikù. “Nelle comunità della Diocesi di Vittorio Veneto, in particolare, questa sinergia trova un terreno straordinario, unendo la cura del territorio alla crescita umana dei giovani”. Un concetto ribadito dall’educatrice responsabile Laura Bassotto: “Dopo tanti anni, questo è diventato un vero patto di comunità. La soddisfazione più grande è vedere i ragazzi comprendere di aver lasciato un segno tangibile e positivo per il proprio paese”.

La cooperativa Kirikù

Kirikù è una cooperativa sociale (tipo A) nata nel 2009 a Montebelluna da un gruppo di professionisti appassionati di educazione. Lavora con dedizione e preparazione accanto a bambini, giovani e famiglie del territorio, mettendo a disposizione consolidate competenze in campo relazionale, sociale e scolastico, che si concretizzano in una pluralità di servizi, per il benessere del singolo e della comunità. Collabora con amministratori, assistenti sociali, volontari, servizi pubblici, aziende che raccolgono la sfida di costruire progetti diversi a seconda dei territori, dei bisogni, delle caratteristiche delle famiglie e dei territori. Per informazioni: www.kirikuonlus.it

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