CONSUMATORI: diritto di recesso, nuove tutele
Nei siti una funzione per sciogliere il rapporto contrattuale
Redazione Online
07/12/2026
Dal 19 giugno è entrata in vigore una novità destinata a rendere più semplice e rapido l'esercizio del diritto di recesso dai contratti conclusi mediante interfacce on line per l’acquisto di prodotti o servizi. Il nuovo articolo 54-bis del Codice del Consumo obbliga infatti i professionisti a mettere a disposizione dei consumatori nei loro siti internet una "funzione" facilmente individuabile e accessibile, attivando la quale il consumatore potrà sciogliere il rapporto contrattuale con la stessa facilità con cui lo ha instaurato.
La nuova disciplina - spiega Adiconsum - si applica a tutte le tipologie di contratti per i quali il Codice del Consumo attribuisce al consumatore un "diritto di recesso": vendite di cose mobili, somministrazione di gas, acqua ed energia elettrica, prestazione di servizi di comunicazione elettronica e servizi digitali, fornitura di servizi finanziari (in particolare, assicurativi e di credito). 
Oltre a predisporre il pulsante di recesso nelle interfacce online che utilizzano per concludere i contratti con i consumatori, le imprese dovranno informare chiaramente questi ultimi in merito alla sua esistenza e mantenerlo disponibile per tutto il periodo entro il quale il diritto può essere esercitato. 
In caso di mancato rispetto di tali obblighi, sono previste conseguenze rilevanti: oltre alle sanzioni amministrative, il prolungamento (di un anno) della durata del termine entro il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso e - nel caso di contratti relativi a servizi finanziari - la nullità integrale del contratto (con obbligo del professionista di rimborsare tutte le somme che il consumatore gli abbia versato prima di esercitare il diritto di recesso).