REGIONE: è nata Venexus e mette in rete imprese e territorio
La prima piattaforma digitale italiana per favorire l'incontro tra imprese, enti pubblici e realtà del Terzo settore a favore di progetti per la comunità.
Redazione Online
06/01/2026
È stata presentata alla Fiera di Padova, davanti a una platea di circa 800 partecipanti e oltre 300 aziende, Venexus, la prima piattaforma digitale italiana pensata per favorire l'incontro tra imprese, enti pubblici e realtà del Terzo settore nella realizzazione di progetti a beneficio della comunità.
L'iniziativa, promossa dalla Regione Veneto, punta a creare un nuovo modello di collaborazione tra pubblico e privato, facilitando il finanziamento di interventi in ambito sociale, culturale, ambientale e sanitario. A illustrare il progetto è stato il presidente della Regione, Alberto Stefani, che ha sottolineato come la piattaforma consenta ai territori di esprimere bisogni concreti e alle imprese di contribuire alla loro soluzione con il sostegno e la garanzia dell'ente regionale.
«In Veneto le società benefit sono in forte crescita – ha spiegato Stefani – e molte imprese desiderano investire in progetti che abbiano un impatto positivo sulla società e sull'ambiente. Venexus nasce per facilitare questo incontro e per dare nuova linfa al territorio».
La piattaforma mette in contatto, da un lato, Comuni, enti pubblici, associazioni e fondazioni che propongono iniziative da finanziare e, dall'altro, imprese e società benefit interessate a sostenere progetti coerenti con i propri obiettivi di sostenibilità. Le aziende potranno scegliere liberamente quali iniziative sostenere, finanziandole integralmente o in parte, ottenendo al contempo una rendicontazione certificata e benefici in termini di rating e valorizzazione dei propri bilanci ESG.
Secondo il presidente della Regione, l'obiettivo è anche culturale: «Vogliamo ribaltare la prospettiva tradizionale. Invece di aumentare il prelievo fiscale per finanziare nuovi servizi, proponiamo alle imprese ambiti concreti nei quali investire volontariamente, con la massima trasparenza e con risultati verificabili».
Tra i primi progetti già disponibili sulla piattaforma figurano iniziative dedicate alla salute, all'inclusione sociale, alla cultura e alla sostenibilità ambientale. Tra queste il programma Piccolo Principe, per diffondere la cultura del primo soccorso e rendere le città sempre più cardioprotette; Viva gli Anziani, rivolto al contrasto della solitudine e della fragilità degli over 80; il recupero di Villa Farina a Montebello Vicentino, destinata a diventare nuova biblioteca civica e polo culturale; il Borgo dei Gelsi di Cartigliano, villaggio pensato per anziani autosufficienti e persone con disabilità; il progetto Bike to Work, che incentiva gli spostamenti casa-lavoro in bicicletta; e Casa AIL Venezia, struttura di accoglienza per pazienti ematologici e familiari nei pressi dell'Ospedale all'Angelo di Mestre.
Tra le iniziative già sostenute da aziende private figurano invece Welfare Care, finanziato da Valdo Spumanti, che offre esami gratuiti per la prevenzione del tumore al seno; Ricamatrici di Filari, sostenuto da Perlage Winery per favorire l'occupazione femminile nelle aree rurali; e Gioca, Cresci, Crea, centro estivo promosso grazie al contributo di Quadrifoglio Group.
Con Venexus la Regione Veneto sperimenta dunque un modello innovativo di welfare territoriale, nel quale la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità locali diventa uno strumento concreto per rispondere ai bisogni collettivi e sostenere lo sviluppo sociale del territorio.

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