
Dopo aver festeggiato i 40 anni di attività è l’ora del terzo modulo per la Scuola sociale diocesana. Il filo conduttore dentro al tema generale del tracciare e costruire il bene comune sarà: l’economia, il lavoro, l’impresa e la società tra globalizzazione, intelligenza artificiale, finanza e sviluppo sostenibile.
Saranno 4 le lezioni/incontro condotte da Ferdinando Azzariti, docente allo IUSVE, l’Università salesiana di Mestre e Presidente del Salone d’impresa, il quale intervisterà e dialogherà di volta in volta con docenti, esperti e testimonial. Dialogo e intervista sono strumenti importanti della didattica attiva e puntano a favorire l’apprendimento, la collaborazione e lo scambio di informazioni.
Uno degli scopi della scuola, infatti, è di essere uno spazio di incontro aperto al confronto, al dialogo e alla riflessione favorendo in chi partecipa l’aumento della propria consapevolezza sui temi importanti, complessi e fondamentali che vengono trattati durante gli incontri. La sede è sempre presso la Casa Toniolo a Conegliano in via G. Galilei, 32.
Si comincia il 12 gennaio alle 20,30 con il “fare il punto”: l’ecologia integrale e i nuovi stili di vita da progetto a paradigma a 10 anni dalla Laudato Sì. Esperienze e proposte. Azzariti tratterà il tema insieme a Lorenzo Biagi, antropologo e docente IUSVE.
Il 19 gennaio si tratterà il tema pervasivo della globalizzazione e dei suoi “frutti” tra: techno-optimist e doomers; tra accelerazionismo e tecno-tycoon. Il lavoro e l’economia che sarà. Si parla ormai, sempre di più, di Thecno-feudalesimo. Due giovani impegnati – Carlo Bressan e Alberto Lorenzet – a partire dalla relazione, condivideranno con gli allievi della scuola il loro “punto di vista”.
Quali strade per una “finanza etica” con l’analisi delle esperienze in atto sarà il tema il 26 gennaio. del dialogo con Alberto Lanzavecchia, Professore di microfinanza per lo sviluppo locale, sostenibilità sociale e finanziaria, imprese e diritti umani, è inoltre Coordinatore del dottorato in "Human Rights, Society and multi-level governance" dell’Università di Padova.
Stiamo tutti facendo i conti con l’intelligenza artificiale: quale impatto su produzione e lavoro? Possiamo parlare di limiti allo sviluppo o di sviluppo sostenibile? A fare una analisi e una proposta innovativa, sempre in dialogo con Azzariti, il 2 febbraio, sarà Roberto Siagri, una lunga esperienza come imprenditore ed esperto in tecnologie digitali e sviluppo che illustrerà la proposta della “servitizzazione” che punta a integrare prodotto e servizio per uno sviluppo sostenibile.
A ben vedere il terzo modulo configura un vero e proprio micro-master su come, a partire dall’ ecologia integrale, persone, lavoratori e imprese possono affrontare le sfide del cambiamento in atto.
Per iscriversi è sufficiente inviare una e-mail a [email protected] indicando cognome e nome. Per l’intero modulo è richiesto un contributo di 20 euro da versare al primo incontro. Le iscrizioni si ricevono fino ad esaurimento posti. E’ possibile, richiedendolo sempre via mail, di partecipare ad una lezione di prova.






