SOCIALE: 23 giovani adulti veneti con disabilità a Barcellona
Con Erasmus+ un importante tirocinio lavorativo
Redazione Online
09/05/2026
A Conegliano si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati per i giovani adulti con disabilità che hanno completato un tirocinio lavorativo a Barcellona. All'evento hanno partecipato l’assessore regionale ai Servizi Sociali e allo Sport, Paola Roma, il presidente del Comitato Sindaci Distretto Pieve, Renzo Zanchetta, e la presidente del Comitato Sindaci di ambito Ven_07, Gaia Maschio.
La cerimonia ha sancito la conclusione di un progetto biennale (2025-2026) di mobilità transnazionale, finanziato dall’Unione Europea tramite il programma Erasmus+. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Ulss 2 (attraverso l'Unità operativa Disabilità, il Servizio di Integrazione Lavorativa e il Centro di Salute Mentale del Distretto Pieve), Irecoop Veneto, la cooperativa Terra Fertile di Vittorio Veneto e Sagitter Training, ente partner a Barcellona.
Grazie alle borse di studio Erasmus+, che hanno coperto integralmente viaggio, vitto e alloggio, 23 ragazzi hanno vissuto per un mese nella capitale catalana. I partecipanti si sono messi alla prova condividendo l'appartamento con i compagni e lavorando in piccole imprese e realtà sociali locali. Il soggiorno è stato preceduto da un percorso preparatorio di 20 ore di formazione linguistica, 20 ore di informatica e un supporto psicologico-motivazionale per affrontare la permanenza all'estero.
“Investire nelle politiche europee e affiancare a questi temi quello della disabilità psichica significa offrire alle nostre comunità modelli d’integrazione all’avanguardia e realmente replicabili”, ha dichiarato l’assessore Paola Roma. “L'entusiasmo di questi ragazzi dimostra che abbattere le barriere culturali è possibile, trasformando la fragilità in risorsa. In questo scenario, i Servizi di Integrazione Lavorativa delle Aziende Ulss stanno sviluppando percorsi inclusivi profondamente rinnovati, trovando nel fondamentale supporto del mondo cooperativo il partner ideale per rendere concrete queste opportunità. La Regione del Veneto continuerà a sostenere con forza questa sinergia tra sanità e privato sociale per un welfare sempre più inclusivo”.

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