SOCIALE: Volo, volontari per la comunità
Una nuova associazione, opererà con Insieme si può
Redazione Online
07/26/2026

«Spicca il volo oggi la nostra grande sfida»: con questo gioco di parole il presidente Ermanno Pizzolato ha introdotto, nella cornice della cantina Miotto di Campodipietra di Salgareda (Tv), la presentazione ufficiale di Volo – Volontari per la comunità Odv.

La neonata associazione di volontariato, la cui sede si trova a Susegana presso Borgo Casoni, è stata costituita ufficialmente il 23 aprile scorso. Come spiegato dallo stesso Pizzolato, prima di presentarsi al pubblico la realtà ha atteso l'ottenimento del riconoscimento come ente del Terzo Settore — con l'iscrizione al Runts avvenuta il 7 luglio —: presto anche l'avvio di una collaborazione formale con la Cooperativa Insieme Si Può, con la quale è in corso di definizione un'apposita convenzione.
Con Insieme Si Può la nuova Odv condivide valori e ambiti di intervento: mentre la cooperativa opera prevalentemente nei servizi alla persona, nella salute mentale, nelle case di riposo e nelle strutture per l'infanzia, l'associazione Volo agirà senza scopo di lucro per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mettendo sempre al centro la persona fragile in tutte le sue sfaccettature.
Oltre al supporto diretto, Volo punta a svolgere un ruolo di coordinamento per chi già svolge attività di volontariato a titolo individuale negli ambiti operativi della cooperativa, valorizzando il servizio offerto e sostenendo gli stessi volontari.
Nata dalla volontà di sette soci fondatori provenienti da percorsi professionali differenti ma accomunati da un forte impegno nel sociale — Ermanno Pizzolato (Presidente, Vittorio Veneto), Gino Balbinot (Vice Presidente, Treviso), Umberto Pizzinato (Segretario, Porcia), Diana Giacomin (Tarzo), Patrizia Gallina (Ponzano Veneto), Ivan Favretto (Salgareda) e Catia Gnes (Vittorio Veneto) — l'associazione muove i primi passi nel Trevigiano ma punta ad estendere presto il proprio raggio d'azione nelle province di Vicenza, Venezia, Padova e Belluno.
«Daremo il nostro contributo alla crescita del volontariato — conclude Pizzolato — nonostante le difficoltà gestionali, la burocrazia della riforma del Terzo Settore e l'equilibrio dei conti. Oggi accettiamo una sfida, generosamente e per scelta.»







