
Presenti all’incontro, anche Massimo Magagnin e Marcello Carpenè, rispettivamente sindaco e assessore allo sport del Comune di Revine Lago che hanno evidenziato il grande valore sportivo della manifestazione e anche la sua efficacia nella promozione del territorio. La corsa, che si svolgerà su quattro lunghezze (80 chilometri su 4.750 metri di dislivello, con partenza da Segusino e arrivo a Revine Lago; 60 chilometri su 3.500 metri di dislivello, con partenza da Segusino e arrivo a Revine Lago; 40 chilometri su 2.500 metri di dislivello, con partenza e arrivo a Revine Lago; 22 chilometri su 1.250 metri di dislivello, con partenza e arrivo a Revine Lago), può contare sul riconoscimento Itra (International trail running association).
Anche Gianangelo Bof, parlamentare e sindaco di Tarzo, ha evidenziato l’importanza del Gran Raid per un territorio, quello delle Prealpi trevigiane, che custodisce molti tesori.
L’evento, che può contare sul patrocinio della Regione Veneto, delle Province di Treviso e Belluno, dei Comuni di Revine Lago, Segusino, Belluno e Vittorio Veneto, oltre al sostegno di importanti sponsor come Enel, Banca Prealpi San Biagio e Carraro Concessionaria, è cresciuto nel tempo, mantenendo però forte il legame con il territorio e in modo particolare con una realtà importante come il Piccolo Rifugio, rappresentata alla presentazione dal consigliere Saverio Toffolon e da Ettore Scudeller, ideato del progetto “Corro con te” (iniziativa che consentirà agli ospiti della struttura di correre insieme ad alcuni partecipanti del Gran Raid, associati dal pettorale). Lo sport come strumento di inclusione è un concetto che sta molto a cuore agli organizzatori.
Le iscrizioni sono aperte fino ad oggi - 12 maggio -, online sulla piattaforma di Keepsporting.




