SZUMSKI: Mercosur, i contadini non sono merce di scambio
Il consigliere regionale contrario all'adesione dell'Italia
Redazione Online
20/01/2026

“Esprimiamo il nostro pieno sostegno al presidio in difesa dell’agricoltura europea e italiana che si è tenuto a Rovigo, in piazza Garibaldi, che prosegue martedì 20 e mercoledì 21 gennaio. La manifestazione rappresenta un segnale forte e necessario contro l’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur che rischia di compromettere in modo irreversibile il futuro dell’agricoltura, dell’allevamento e delle filiere agroalimentari venete e nazionali. Proprio in questa direzione, la settimana scorsa abbiamo depositato in Consiglio regionale del Veneto una mozione di netta contrarietà all’adesione dell’Italia all’accordo Ue-Mercosur, chiedendo maggiore tutela per i produttori, per i consumatori e per la qualità delle produzioni agroalimentari”. Lo dichiarano i consiglieri regionali Riccardo Szumski e Davide Lovat del gruppo Szumski - Resistere Veneto, che puntualizzano: “I contadini non sono merce di scambio e i consumatori non sono cavie di accordi commerciali che sacrificano qualità, sicurezza alimentare e reddito agricolo; è indispensabile l’obbligo dell’indicazione chiara dell’origine dei prodotti in etichetta, affinché i cittadini sappiano cosa mangiano e affinché venga riconosciuto un prezzo giusto ai produttori italiani; va valorizzata e difesa la produzione italiana, impedendo l’ingresso di prodotti grezzi o trasformati contenenti sostanze e fitofarmaci vietati in Europa, ma ancora utilizzati nei Paesi del Mercosur, a fronte di controlli che oggi riguardano appena lo 0,08% delle merci in entrata”.


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