TREVISO: concentrazione eccezionale di casi clinici complessi e non differibili
Ben 14 casi di patologia aortica complessa
Redazione Online
08/28/2026

Una concentrazione eccezionale di casi clinici complessi e non differibili ha impegnato l’ospedale di Treviso nelle ultime settimane. Le équipe di Chirurgia Vascolare e di Radiologia Interventistica, con il supporto dell’Anestesia Rianimazione, hanno trattato in urgenza ben 14 casi di patologia aortica complessa, una delle condizioni a più alta mortalità in chirurgia.
A rendere straordinaria questa esperienza non è stata la natura delle singole procedure, che rientrano nella normale attività d'eccellenza della struttura (circa 120 interventi l’anno), ma la loro concentrazione in un arco di tempo così ridotto. Tale concentrazione ha richiesto un impegno organizzativo e di personale straordinario rispetto alla normale programmazione. La gestione di questi interventi, infatti, spesso eseguiti in condizioni di urgenza, è resa possibile dal lavoro coordinato di anestesisti rianimatori, infermieri e operatori socio-sanitari della sala operatoria e della Terapia intensiva. La loro competenza, disponibilità e capacità organizzativa, unite alla sinergia tra i vari reparti e al coordinamento della direzione medica del Ca’ Foncello, hanno garantito, in parallelo la continuità dell’attività chirurgica programmata.
Il risultato è quindi l'espressione non soltanto dell’impiego di una tecnologia avanzata, ma soprattutto di un lavoro multidisciplinare e di una solida organizzazione, fondata sulla collaborazione tra professionisti e unità operative diverse.
Nel 2025 al Ca’ Foncello sono stati effettuati 35.000 interventi chirurgici, di cui oltre la metà, 17.691, urgenti: considerando i giorni lavorativi, corrisponde a 138 interventi al giorno. Numeri, questi che rendono evidente la complessità dell’organizzazione, anche sul fronte della Direzione medica, chiamata a una programmazione estremamente strutturata, in grado di rispondere sia all’attività programmata che alle situazioni di emergenza.
Nell’ospedale di Treviso il trattamento delle patologie complesse dell’aorta, sia in fase acuta che cronica, viene gestito attraverso una stretta sinergia tra diverse specialità. La cura della grande arteria è suddivisa in base alla zona da trattare: l’équipe di Chirurgia vascolare si occupa dei tratti addominali e vicini ai reni, mentre l’équipe di Cardiochirurgia, diretta dal dr Giuseppe Minniti, interviene sull’arco aortico e sulla porzione toracica. In questo percorso, la Radiologia Interventistica offre un supporto fondamentale nella diagnosi, nei controlli nel tempo e, soprattutto, nella scelta tra gli interventi chirurgici tradizionali a cielo aperto e le più moderne tecniche endovascolari mininvasive. Nel tempo lo staff dedicato è stato progressivamente rafforzato potendo contare oggi su 6 medici radiologi quasi esclusivamente dedicati a tale attività, che a turno, tutti i giorni e a tutte le ore, coprono le urgenze vascolari che richiedono una procedura di Radiologia Interventistica.
Da oltre vent’anni il Ca’ Foncello garantisce la copertura diretta e l’assistenza per i territori delle province di Treviso e Belluno, accogliendo regolarmente anche pazienti provenienti da altre aree in caso di necessità. Negli ultimi due anni questa complessa attività assistenziale è diventata ancora più sicura, rapida e organizzata grazie all'attivazione di due sale operatorie ibride di ultima generazione, nel blocco operatorio della Cittadella, dotate dei più alti standard tecnologici disponibili.





