TREVISO: nuova tragedia sul lavoro
Nell'area dell'ex De Longhi
Redazione Online
09/11/2026

La Fiom Cgil di Treviso esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del lavoratore che ieri ha perso la vita nell’incidente sul lavoro avvenuto in via Seitz: nell’area dell’ex De Longhi a Treviso, un lavoratore di circa 60 anni è morto mentre era alla guida di un muletto, finito in un fossato.
"In attesa che venga fatta piena chiarezza sulla dinamica e sulle cause di quanto accaduto - dichiara Manuel Moretto, segretario generale della Fiom Cgil di Treviso -, questa ennesima tragedia ci ricorda che non possiamo limitarci, ogni volta, a dire che non deve più accadere o a rassegnarci a considerare gli incidenti sul lavoro come una fatalità inevitabile. La sicurezza deve venire prima di tutto e deve essere parte integrante dell’organizzazione del lavoro, mai un costo o un semplice adempimento".
"Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra sincera vicinanza ai familiari e ai colleghi di lavoro dell’uomo che oggi ha perso la vita in un infortunio sul lavoro a Treviso. Siamo in attesa degli accertamenti che dovranno ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire le circostanze in cui è avvenuta la tragedia. Ma ancora una volta ci troviamo a piangere una vittima del lavoro e non possiamo considerare queste morti come una tragica fatalità: dobbiamo fare tutto ciò che è possibile per prevenirle". È quanto dichiara Massimiliano Paglini, reggente della Cisl Belluno Treviso, a seguito dell’infortunio mortale. "La sicurezza - prosegue Paglini - deve essere considerata una priorità ogni giorno, e non un adempimento formale, sia per i datori di lavoro, che per i lavoratori. Occorre rafforzare la prevenzione, investire costantemente nella formazione e nella consapevolezza dei rischi, ma anche garantire controlli e vigilanza realmente efficaci nei luoghi di lavoro".





