VALDOBBIADENE: la Confraternita di Valdobbiadene compie 80 anni
Convegno e mostra fotografica
Redazione Online
10/14/2026
Nel cuore della terra di produzione del Conegliano Valdobbiadene Docg nasce la Confraternita di Valdobbiadene. È il 1946. A distanza di ottant’anni sono rimasti immutati i valori e gli obiettivi.
Per celebrare la ricorrenza e per confermare gli impegni e i princìpi ispiratori dei fondatori, sabato 17 ottobre dalle 9.45 nella sala conferenze di Villa dei Cedri di Valdobbiadene si terrà il convegno "Confraternita di Valdobbiadene. 80 anni di storia, cultura enologica e identità territoriale". Al tavolo dei relatori: lo storico e saggista Alessandro Marzo Magno, Danilo Gasparini, docente di Storia dell'agricoltura e dell'alimentazione ed il giornalista Sergio Tazzer. La chiusura dei lavori è affidata al giornalista e conduttore televisivo Federico Quaranta.  
"Nell’immediato dopoguerra, giusto ottant’anni fa - spiega il Gran Maestro Enrico Bortolomiol - un gruppo di enotecnici di Valdobbiadene coscienti delle esigenze e delle umili e precarie condizioni economico-ambientali locali ebbero il felice intuito di mettere insieme le loro energie per portare un aiuto materiale e morale a beneficio della viticoltura della zona che rischiava l’abbandono".
Con la sua intensa attività, tecnica e promozionale, e con impegno e dedizione costanti, il sodalizio negli ultimi otto decenni ha contribuito, in modo continuativo, alla valorizzazione del territorio e alla affermazione del suo vino, il Conegliano Valdobbiadene: "Ritengo doveroso - prosegue Bortolomiol - celebrare solennemente questo rilevante traguardo, per rendere omaggio non solo ai fondatori ma anche a tutti i protagonisti della Confraternita di Valdobbiadene. Sarà possibile scoprirli percorrendo lo spazio espositivo al primo piano di Villa dei Cedri dove è stata allestita la mostra fotografica e documentale che racconta la nostra storia attraverso immagini, cimeli, filmati d’epoca e testimonianze". La mostra, curata da Michele Pasqualetto, sarà inaugurata al termine del convegno, intorno alle 12.30 e resterà aperta al pubblico fino a dicembre.