VENETO: autonomia differenziata, ok anche della Camera
Approvato lo schema di intesa preliminare tra il Governo e la Regione del Veneto
Redazione Online
07/28/2026
VENEZIA 15-12-2025. CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO. UFFICIO STAMPA.PRIMA SEDUTA DEL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE CON L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE LUCA ZAIA.
La Camera dei Deputati, dopo il voto favorevole del Senato, ha approvato gli atti di indirizzo relativi allo schema di intesa preliminare tra il Governo e la Regione del Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.
"Questa è una vittoria importante, che parte da lontano e, soprattutto, parte dal popolo veneto. C’è ancora molta strada da fare, ma chi ben comincia è a metà dell’opera. Il voto del Parlamento rappresenta un punto di partenza concreto e conferma che la battaglia per l’autonomia non è stata inutile, non è stata dimenticata e continua ad avanzare - commenta il presidente del consiglio regionale del Veneto -. Compiamo un passo importante, che riguarda la protezione civile, le professioni, la previdenza complementare e integrativa, la tutela della salute e il coordinamento della finanza pubblica in ambito sanitario – prosegue Zaia -. È un buon inizio, ma non è certamente il punto di arrivo. L’obiettivo finale resta quello di ottenere per il Veneto l’autonomia sulle 23 materie previste dalla Costituzione. Continueremo a lavorare, un passo alla volta, fino a raggiungere questo risultato".
"L’autonomia non è un capriccio, né una concessione da fare al Nord - afferma Zaia  -. È una necessità per modernizzare l’Italia e per costruire finalmente un Paese federale, come avevano immaginato i Padri costituenti. Un Paese più autonomo e responsabile è un Paese che funziona meglio, perché avvicina le decisioni ai cittadini, rende più trasparente l’utilizzo delle risorse e permette di capire con chiarezza chi governa bene e chi governa male".