VENETO: Brescacin chiede un tavolo tecncio per la sicurezza idrogeologica del Piave
Coinvolgendo il Comune di Crocetta
Redazione Online
10/03/2026

Oggi alla sala stampa "Oriana Fallaci" di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Sonia Brescacin (Gruppo Misto) ha presentato la mozione, a sua firma, "La Giunta istituisca un tavolo tecnico straordinario per la rivalutazione della sicurezza idrogeologica legata al fiume Piave, la tutela di persone, beni e attività e, al contempo, la salvaguardia del sito delle Grave di Ciano a Crocetta del Montello". È intervenuto anche il Sindaco di Crocetta del Montello, Marianella Tormena.

"La  mozione riguarda un tema molto sentito e sul quale si sta dibattendo da anni: quello della sicurezza idraulica, della tutela delle persone e della tutela ambientale lungo tutto il fiume Piave - ha chiarito Sonia Brescacin nell’introdurre la conferenza stampa -. Sono ripartita dall’idraulica prendendo ampio spunto da un documento tecnico frutto del lavoro di quattro illustrissimi professori delle università venete. Ho anche fatto tesoro del lavoro svolto dal commissario straordinario, che ringrazio, riprendendo il contenuto dei suoi decreti. Credo che sia il momento giusto per fare sintesi, coinvolgendo il Comune di Crocetta del Montello e le università venete per istituire un Tavolo tecnico straordinario che possa contribuire al meglio a definire la progettazione delle opere legate alla messa in sicurezza del fiume Piave, a tutela delle persone, dei beni e dell'ambiente. Chiedo quindi alla giunta regionale di istituire, previa stipula di apposita intesa, un Tavolo tecnico straordinario, coinvolgendo appunto l’amministrazione comunale di Crocetta del Montello, il commissario straordinario incaricato e il ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, nonché le università con sede nella Regione del Veneto, al fine di creare un luogo di confronto e di concertazione sulla progettazione delle casse di espansione sulle Grave di Ciano. Il Tavolo tecnico straordinario sarà chiamato a valutare, in modo approfondito, la sicurezza idrogeologica e tutti i possibili interventi lungo l'intero alveo del fiume Piave, le migliori tecniche per garantire la tutela di persone, beni e attività e, al contempo, la salvaguardia del sito delle Grave di Ciano. Questo, con il fine di procedere al meglio per il Veneto e per i veneti, cercando soluzione conciliative serie tra tutti i territori del Piave". 

"Questa mozione - ha detto ancora Brescacin - non vuole essere uno strumento di posticipazione "ad infinitum" della questione ma, al contrario, vorrebbe poter dare una metodologia e uno strumento che affronti in maniera derimente la questione". 


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