
In occasione della ricorrenza dell'8 marzo i consiglieri regionali di "Resistere Veneto" Davide Lovat e Riccardo Szumski hanno presentato una risoluzione perché il consiglio regionale inviti tutti i Comuni del Veneto a considerare, nell’ambito delle proprie competenze e secondo le procedure previste dalla legge, la revisione motivata delle intitolazioni di vie, piazze, edifici e spazi pubblici riferite a figure storicamente controverse del periodo preunitario e unitario (come i generali Raffaele Cialdini e Luigi Cadorna) e a ridenominarle, in alternativa, con titolazioni dedicate a donne venete che si sono distinte per meriti civili, culturali scientifici e politici come Caterina Cornaro, Elisabetta Caminer, Clementina Merlin, Tina Anselmi, Lina Merlin, Giovanna Zangrandi, Gaspara Stampa o la ben nota Elena Lucrezia Cornaro Piscopia. "
La valorizzazione di donne venete che si sono distinte nei campi della Resistenza, della cultura, della scienza, dell’educazione, della politica e dei diritti civili - evidenziano i due consiglieri - rappresenta un segno concreto di promozione della memoria collettiva e della parità di genere e un contributo a rafforzare l’identità regionale nel segno della democrazia, della responsabilità civile e del pluralismo".







