VENETO: parte campagna di comunicazione sulle Case della Comunità
Tre spot, anche Stefani protagonista
Redazione Online
09/04/2026
Male medical professional working at desk, writing prescription, wearing white lab coat and stethoscope in clinical workspace. Medicine and health care
Prende il via la campagna regionale di comunicazione sulle Case della Comunità, un progetto promosso dalla Regione del Veneto per informare i cittadini sui nuovi servizi sanitari territoriali e sulle corrette modalità di accesso alle cure.
Previsti tre filmati che vedranno protagonisti volti noti che racconteranno, ciascuno dal proprio punto di vista, il significato delle Case della Comunità, le modalità di accesso e i servizi disponibili.
Il primo vede protagonisti il presidente della Regione, Alberto Stefani, in dialogo con Barutz, interprete della iconica "nonna Marisa". Punta sulla necessità di scegliere consapevolmente le strutture sanitarie a cui rivolgersi, attraverso un linguaggio semplice e immediato.
L’assessore alla Sanità, Gino Gerosa, cardiochirurgo di fama internazionale, è invece testimonial di uno spot ambientato all’interno di una Casa della Comunità. Qui incontra Mirko Bernardinello, primo paziente in Italia sottoposto a trapianto da donatore a cuore fermo, proprio per mano dello stesso Gerosa, in attesa di sottoporsi a una visita di controllo presso una Casa della Comunità.
Georgette Polizzi, artista e influencer, racconta infine la propria esperienza con la sclerosi multipla e l’importanza del Fascicolo Sanitario Elettronico, uno strumento che le ha semplificato la gestione delle informazioni e dei percorsi sanitari.
Il progetto delle Case della Comunità, previsto dal PNRR (Missione 6) e disciplinato dal Decreto ministeriale 77/2022, rappresenta uno dei pilastri della riforma della sanità territoriale.
In Veneto sono complessivamente 102 le strutture progettate. Alla scadenza del 30 giugno 2026, la Regione ha completato 99 strutture.
"È positivo che la Regione abbia scelto di accompagnare la nascita delle Case della Comunità con una campagna di comunicazione rivolta direttamente ai cittadini. Ora è importante che questa informazione sia capillare, semplice e concreta, perché una riforma della sanità territoriale può funzionare davvero solo se le persone ne conoscono servizi, modalità di accesso e opportunità". A dirlo è Enrico Peterle, segretario regionale di Fimmg Veneto, commentando la campagna.
"Il dato secondo cui molti cittadini conoscono ancora poco le Case della Comunità conferma quanto sia necessario questo lavoro - sottolinea Peterle –. Non basta realizzare le strutture: bisogna farle entrare nella quotidianità delle persone, spiegando quali risposte possono offrire e come si integrano con il medico di medicina generale e con gli altri servizi del territorio”.
 

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