VENETO: passi avanti per l'autonomia differenziata
In quattro ambiti
Redazione Online
10/23/2026
VENEZIA 15-12-2025. CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO. UFFICIO STAMPA.PRIMA SEDUTA DEL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE CON L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE LUCA ZAIA.
"Per la prima volta nella storia della Repubblica il consiglio dei ministri ha approvato le intese definitive sull’autonomia differenziata. Un passaggio istituzionale senza precedenti, che rappresenta un risultato concreto dopo anni di lavoro, trattative e negoziati. Ora la parola passa al Parlamento, che auspico possa approvare rapidamente i provvedimenti, dando finalmente seguito alla volontà espressa dai veneti con il referendum del 22 ottobre 2017".
Lo dichiara il presidente del consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, commentando il via libera del consiglio dei ministri, avvenuto qualche giorno fa, alle intese sull’autonomia differenziata, che riguardano quattro ambiti: protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute con il coordinamento della finanza pubblica.
"Siamo di fronte a un primo risultato concreto, ma anche alla definizione di un modello istituzionale che potrà essere seguito per ottenere progressivamente ulteriori competenze. È un passaggio che apre una prospettiva importante per il Veneto e per le altre Regioni coinvolte. Adesso dobbiamo guardare avanti, perché la nostra richiesta di autonomia non si esaurisce certamente con queste prime competenze", afferma Zaia.
"L’autonomia trova le proprie radici nella Costituzione repubblicana - aggiunge Zaia -. Sono 23 le materie previste dal quadro costituzionale sulle quali è possibile avviare il percorso dell’autonomia differenziata. Abbiamo cominciato con queste prime quattro competenze, ma il percorso non finisce qui. Dobbiamo proseguire con gradualità e determinazione, continuando a negoziare le ulteriori competenze che il Veneto chiede. Il modello istituzionale definito con queste prime intese costituisce un riferimento importante anche per le prossime trattative. L’obiettivo resta quello di raggiungere progressivamente la più ampia autonomia consentita dalla Costituzione".
"L’autonomia differenziata è oggi più che mai vicina e per questo dobbiamo guardare con attenzione alle idee dei nostri giovani che ne saranno i protagonisti. Il via libera alle intese dato dal consigli dei ministri dei giorni scorsi, ha le sue radici nella via indicata dai Veneti con il referendum consultivo di nove anni fa. Il 22 ottobre è una data che unisce storia e futuro della nostra regione. Per questa ricorrenza, ho proposto al consiglio regionale di destinare a specifiche borse di studio i fondi che erano previsti per l’organizzazione di convegni”.
A dirlo è il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, nella Giornata dell’Autonomia celebrata nell’anniversario del referendum veneto.

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