CARD. ZUPPI: Non possiamo accontentarci di parlare a chi già ci ascolta"
Lo ha detto in apertura del Consiglio permanente dei vescovi
Redazione Online
09/21/2026
Roma 20-1-2025CeiConsiglio permanente, apre i lavori il Cardinale Presidente S.E. Matteo ZuppiPh: Cristian Gennari/Siciliani
"Non possiamo accontentarci di parlare a chi già ci ascolta. Ci è chiesto di incontrare, di ascoltare, di lasciarci interrogare: la fede non ha paura della ricerca della verità e del dialogo". Ne è convinto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, che introducendo il Consiglio permanente dei vescovi italiani, in corso a Roma fino al 23 settembre, ha rinnovato a Papa Leone XIV "l’affetto e la gratitudine delle nostre Chiese per la vicinanza espressa anche attraverso le visite nei territori italiani. Il dialogo non ha valore in sé, ma senza il dialogo diventiamo muti, ripetitivi, distanti dalle persone ma anche dall’amore di Dio e facilmente finiamo per giudicare come il fratello maggiore della parabola o i lavoratori della prima ora che abbiamo ascoltato ieri", il monito del cardinale, secondo il quale, come ci ha insegnato Leone a Pavia, occorre "parlare a chiunque, con uno sguardo libero capace di comprenderne le attese e accompagnarne la ricerca. Anche il dialogo con la cultura nasce da una fede vissuta, pensata, capace di rendere ragione della propria speranza".