CHIESA: inizia l'Ottobre Missionario
Tema "Uno in Cristo, uniti nella missione"
Redazione Online
10/02/2026

Da cento anni la Chiesa universale dedica il mese di ottobre alla missione, con il suo culmine nella Giornata missionaria mondiale (Gmm) che si celebra nella penultima domenica (quest’anno sarà il 18 ottobre).
"Uno in Cristo, uniti nella missione": è il tema scelto da papa Leone XIV per la Giornata. Al centro del messaggio soprattutto unità, comunione e corresponsabilità. "La prima responsabilità missionaria della Chiesa è rinnovare e mantenere viva l’unità spirituale e fraterna fra i suoi membri", sottolinea il Pontefice. La missione non riguarda quindi soltanto chi lascia il proprio Paese per annunciare il vangelo in altre terre. Ogni battezzato partecipa alla missione della Chiesa, secondo la propria vocazione e i propri doni. L’evangelizzazione è un’azione comunitaria, capace di valorizzare carismi e differenze senza trasformarli in divisioni. L’unità, precisa il Papa, non significa uniformità, ma capacità di convergere verso uno stesso obiettivo: rendere visibile l’amore di Cristo.
Nel messaggio c’è anche un forte ringraziamento ai missionari e alle missionarie ad gentes, che continuano a lasciare la propria terra e le proprie sicurezze per testimoniare il vangelo, spesso in contesti segnati da povertà, conflitti e grandi difficoltà. Leone XIV invita l’intera Chiesa ad accompagnarli con la testimonianza della vita, la preghiera e il sostegno concreto.
"Uno in Cristo, uniti nella missione": è il tema scelto da papa Leone XIV per la Giornata. Al centro del messaggio soprattutto unità, comunione e corresponsabilità. "La prima responsabilità missionaria della Chiesa è rinnovare e mantenere viva l’unità spirituale e fraterna fra i suoi membri", sottolinea il Pontefice. La missione non riguarda quindi soltanto chi lascia il proprio Paese per annunciare il vangelo in altre terre. Ogni battezzato partecipa alla missione della Chiesa, secondo la propria vocazione e i propri doni. L’evangelizzazione è un’azione comunitaria, capace di valorizzare carismi e differenze senza trasformarli in divisioni. L’unità, precisa il Papa, non significa uniformità, ma capacità di convergere verso uno stesso obiettivo: rendere visibile l’amore di Cristo.
Nel messaggio c’è anche un forte ringraziamento ai missionari e alle missionarie ad gentes, che continuano a lasciare la propria terra e le proprie sicurezze per testimoniare il vangelo, spesso in contesti segnati da povertà, conflitti e grandi difficoltà. Leone XIV invita l’intera Chiesa ad accompagnarli con la testimonianza della vita, la preghiera e il sostegno concreto.
La veglia diocesana sarà venerdì 23 ottobre alle 20.30 nella chiesa di San Martino di Colle Umberto, presieduta dal Vescovo.





