MEETING DI RIMINI: tra gli ospiti anche papa Leone
Ieri sera presentazione a Conegliano
Redazione Online
07/16/2026
La presentazione del Meeting di Rimini la sera del 15 luglio a Conegliano
Mettere al centro l'amore che muove l'universo, riscoprendo la forza dell'incontro in un tempo frammentato da conflitti e incertezze. È questo l'invito che l'Associazione Meeting per l'amicizia fra i popoli lancia per la sua 47ª edizione, in programma alla Fiera di Rimini dal 21 al 26 agosto.
Il titolo scelto per quest'anno, "L’amor che move il sole e l’altre stelle", attinge direttamente alla vetta spirituale e poetica della Divina Commedia di Dante Alighieri, tracciando la rotta per una settimana ricca di tavole rotonde, mostre, spettacoli e testimonianze, fruibili anche in diretta su canali digitali e in diverse lingue (il programma completo è consultabile all'indirizzo meetingrimini.news/Roma_2026).
La manifestazione è stata presentata ieri sera a Conegliano da  Bernhard Scholz, Presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli Ets, in dialogo col vescovo Battocchio (ne parliamo nel prossimo numero dell'Azione).
Il 22 agosto l'abbraccio con papa Leone
Il momento più atteso di questa edizione si vivrà nel pomeriggio di sabato 22 agosto quando i padiglioni della Fiera accoglieranno papa Leone XIV, il cui arrivo e saluto ai fedeli lungo i percorsi interni culminerà alle 16 con un discorso nell'ampio auditorium da 10 mila posti.
Storie riconciliazione e di pace
Tra le tantissime voci che popoleranno il Meeting, una delle più toccanti aprirà la kermesse venerdì 21 agosto alle12. Sarà la testimonianza di due donne che hanno saputo trasformare un dolore immenso e contrapposto in un cammino comune di fraternità: Roseline Hamel, sorella di padre Jacques, il sacerdote barbaramente ucciso a Saint-Étienne-du-Rouvray nel 2016, dialogherà con Nassera Kermiche, madre di uno dei giovani attentatori. Una pagina straordinaria di perdono che interroga profondamente la coscienza cristiana ed europea.
Chiesa, istituzioni e cultura a confronto
Fittissimo il calendario degli ospiti. Il mondo ecclesiale sarà rappresentato, tra gli altri, dal cardinale Matteo Maria Zuppi (presidente della Cei), dal patriarca latino di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, dal prefetto per la Cultura e l'Educazione José Tolentino de Mendonça, e da figure in prima linea nei territori di frontiera, come monsignor Pavlo Honcharuk (vescovo di Kharkiv in Ucraina) e padre Gabriel Romanelli (parroco a Gaza).
Non mancheranno sguardi sulla scienza e sulla cultura, con la sociologa Eva Illouz, l'architetto capo della Sagrada Família Jordi Faulí, il direttore della Specola Vaticana Richard Anthony D’Souza, la fisica Fabiola Gianotti e l'astrofisico Heino Falcke. Spazio anche allo sport e al costume con la campionessa olimpica Arianna Fontana e i giornalisti Enrico Mentana e Bruno Vespa.
I numeri
Il Meeting si conferma un'autentica macchina della gratuità. Su una superficie di oltre 130 mila metri quadrati (aperta fino a mezzanotte con ingresso e parcheggi gratuiti), prenderanno vita 150 convegni con circa 500 relatori, 13 mostre e altrettanti spettacoli (anche nel centro storico di Rimini). Un'attenzione speciale sarà riservata alle nuove generazioni con il Villaggio Ragazzi Yoga (9.000 mq di laboratori e mostre per famiglie) e l’Enel Sport Village (oltre 13mila mq).
A rendere possibile tutto questo, incarnando lo stile del servizio, saranno oltre tremila volontari provenienti da ogni parte del mondo: una marea pacifica di cui ben il 58% è composto da giovani sotto i trent'anni.