
Nella mattinata di oggi, la Chiesa di Gorizia ha accolto con gioia la notizia della nomina del suo nuovo Pastore. L’annuncio è stato dato ufficialmente dall’Amministratore Apostolico, monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli, il quale ha comunicato che papa Leone XIV ha scelto monsignor Giampaolo Dianin, finora Vescovo di Chioggia, quale nuovo Arcivescovo Metropolita dell’Arcidiocesi isontina.
Monsignor Redaelli ha espresso profonda soddisfazione per la decisione del Santo Padre, descrivendo il suo successore come un pastore dalla solida preparazione culturale e dalla vasta esperienza pastorale. Nel presentare il profilo del nuovo Arcivescovo, Redaelli ha messo in luce la particolare sensibilità di monsignor Dianin verso i temi della famiglia, del laicato e delle vocazioni, ambiti che hanno segnato profondamente il suo ministero. La stima tra i due presuli si è consolidata negli anni di collaborazione all'interno della Conferenza Episcopale Triveneta, dove monsignor Giampaolo si è distinto per la capacità di leggere la realtà contemporanea con intelligenza e spirito profetico, proponendo vie nuove con coraggio e una costante attenzione alle relazioni umane.
Oltre al suo impegno territoriale, monsignor Dianin ricopre da qualche anno l'incarico di collaboratore del Dicastero per il Clero in qualità di Visitatore dei Seminari d’Italia, un ruolo tecnico e spirituale di grande rilievo che conferma la fiducia riposta in lui dalla Santa Sede per la formazione dei futuri sacerdoti.
Il calendario del passaggio di testimone è già stato delineato. Monsignor Redaelli continuerà a guidare l’arcidiocesi come Amministratore Apostolico fino all'estate, vivendo il momento del saluto ufficiale alla comunità goriziana domenica 28 giugno presso la Cattedrale. Il nuovo Arcivescovo, monsignor Giampaolo Dianin, farà invece il suo ingresso solenne il prossimo 12 luglio, una data carica di significato simbolico poiché coincide con la solennità dei Santi Ermacora e Fortunato, patroni della diocesi. A loro è stata affidata la preghiera della comunità affinché proteggano e assistano il nuovo Pastore nel suo imminente cammino episcopale a Gorizia.







