
"Con sorpresa e gratitudine al Signore ho ricevuto la notizia della mia nomina a vescovo". Con queste parole mons. Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia Accademia per la vita, ha commentato oggi la sua nomina episcopale da parte di Leone XIV. "Adesso, come vescovo, avverto come si faccia ancora più urgente la responsabilità di testimoniare quanto la fede cristiana significhi amore per la vita, per la sua cura e per la sua piena realizzazione", ha scritto in una nota diffusa dalla stessa Accademia.
Medico e sacerdote originario di Padova, mons. Pegoraro ha ricordato il percorso che lo ha condotto al servizio della Santa Sede, prima come cancelliere e poi come presidente della Pontificia Accademia per la vita. Nel suo messaggio ha voluto fare proprie le parole di Leone XIV: "C’è nel mondo una malattia diffusa: la mancanza di fiducia nella vita. Come se ci si fosse rassegnati… Il coraggio di vivere e di generare vita, di testimoniare che Dio è per eccellenza "l’amante della vita", oggi è un richiamo quanto mai urgente". Ha quindi rinnovato la sua "disponibilità e impegno al servizio del vangelo, di tutta la Chiesa, di ogni uomo e donna di questo mondo, specialmente i più vulnerabili e minacciati", ringraziando gli accademici per la vicinanza e la preghiera.




