
Quasi duemila euro raccolti e devoluti alla mensa dei poveri dei Frati Minori Cappuccini di Conegliano: è questo il primo, significativo risultato del Concerto di Natale andato in scena giovedì 11 dicembre al Teatro Accademia, in occasione della tradizionale Festa degli Auguri che ha chiuso la stagione concertistica del Comune.
L’evento ha rappresentato non solo un momento di grande musica, ma anche un forte segnale di solidarietà e condivisione dei valori più autentici del Natale, come l’attenzione verso le famiglie, il senso di comunità e il sostegno a chi vive situazioni di difficoltà. Il pubblico ha risposto con entusiasmo, partecipando numeroso e contribuendo attivamente alla raccolta fondi.
Negli ultimi tre anni l’Amministrazione comunale ha investito con decisione nella cultura, con l’obiettivo di trasformare Conegliano in un vivace polo di riferimento per la musica classica. Grazie all’impegno organizzativo del gruppo Note in Cima, la serata ha registrato la presenza di quasi 800 spettatori, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi della stagione.
Il programma musicale ha proposto alcune tra le più celebri pagine del repertorio lirico, con musiche di Donizetti, Bizet, Verdi e Rossini, magistralmente eseguite dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta sotto la direzione del Maestro Gerardo Felisatti. A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva hanno contribuito le esibizioni della soprano Ilaria Monteverdi e del baritono Alex Martini, affiancati dal Coro Filarmonico Veneto e dall’Accademia Tetracordo, regalando al pubblico un’esperienza di grande intensità artistica.
La riuscita combinazione tra alta qualità musicale e impegno sociale conferma Conegliano come punto di riferimento non solo per la musica classica, ma anche per la coesione della comunità. L’Amministrazione comunale intende impegnarsi a garantire un accesso libero e gratuito a tutte le manifestazioni culturali, «nella convinzione che la cultura non sia una merce, ma un bene condiviso».







