CONEGLIANO: salvata grazie a trapianto di midollo osseo
Il donatore è un tedesco
Redazione Online
08/30/2026

"Sono stata tanto fortunata. Starei per dire miracolata". Sono queste le parole segnate da accenti di gratitudine con cui Rosella di Conegliano ad un anno dal trapianto di midollo osseo, parla della malattia dalla quale è uscita bene. La leucemia mieloide acuta, un tumore maligno.
"In Germania si è fatto avanti un donatore compatibile ed ho superato il trapianto, alla mia età, senza conseguenza alcuna. Sono stata assistita da medici e infermieri appassionati e da un marito devoto che mi ha sempre sorretto nella debolezza. Sono stata fortunata anche per aver conosciuto malati che mi hanno aperto il cuore e per aver trovato delle compagne di cura che sono diventate come sorelle”. Rosella su dieci parole ne spende solo una per dire delle sofferenze patite ("Ero fiduciosa, ma ho passato momenti in cui piangevo") e le altre nove per la riconoscenza che sente verso le persone avute a fianco e - sottolinea - verso il Padre Eterno.
L'articolo continua nell'Azione di domenica 30 agosto.





