FALZÈ: Italia e Ungheria ancora più unite grazie al monumento "Kopjafa"
Inaugurato sabato 18 luglio
Redazione Online
07/24/2026

Italia e Ungheria ancora più unite nella memoria grazie al monumento "Kopjafa" inaugurato sabato 18 luglio a Falzè di Piave.
Il "Kopjafa" è un palo commemorativo in legno, originario della cultura ungherese e székely, usato per ricordare defunti, eventi storici o come simbolo di stima.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Sernaglia, è stata possibile grazie all’impegno del Gruppo Alpini di Falzè di Piave con la collaborazione della parrocchia di San Martino Vescovo.
Il manufatto testimonia il legame tra Italia e Ungheria, nato oltre un secolo fa, tra le sofferenze della Grande Guerra e la volontà di costruire una pace duratura.
Nel giugno del 1918, infatti, quest’area fu teatro della battaglia del Solstizio nella quale migliaia di giovani italiani e ungheresi combatterono lungo il fiume Piave in condizioni estreme, segnate non solo dalla guerra ma anche dalla fame, lasciando su questo territorio un dolore immenso e centinaia di caduti.
"Tra quei soldati - spiega il sindaco Villanova - c’era anche l’ufficiale ungherese Iván Király. Attraversando le macerie della vecchia chiesa di Falzè raccolse un candelabro di bronzo come ricordo di ciò che aveva davanti agli occhi: un paese distrutto, il sangue, la sofferenza e l’assurdità della guerra. Per quasi settant’anni quel candelabro rimase con lui, finché il 3 maggio 1987 tornò a Falzè, restituito alla nostra comunità come gesto di riconciliazione e di amicizia tra i popoli. Oggi è custodito accanto alla Madonna ferita della nostra chiesa. Il Kopjafa che abbiamo inaugurato raccoglie e consegna questa eredità alle future generazioni. Non celebra una vittoria militare, ma una vittoria dell’umanità: quella della memoria che supera l’odio, del rispetto che vince il rancore e dell’amicizia che trasforma le ferite della storia in un ponte tra i popoli".





