
Al centro di educazione ambientale (Cea) nelle ex scuole di Fontigo è stata inaugurata la mostra “Partir… Zanzotto, Pillonetto, Gobbato e l’emigrazione”, un progetto dedicato a oltre un secolo di migrazioni venete e alle vicende umane che hanno segnato profondamente anche la comunità sernagliese. L’iniziativa del Comitato Cea-Mep di Fontigo, è promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione “I Luoghi di Zanzotto”, la Comunità Emigranti e il Fotoclub di Sernaglia. La mostra restituisce voce e dignità a uomini e donne che hanno conosciuto la necessità del partire ma anche la forza del restare, evidenziando come l’emigrazione abbia inciso non solo sull’economia, ma sull’identità stessa del Veneto e sul modo in cui questa terra si è aperta al mondo.
Ad arricchire il percorso è il secondo “Quaderno Zanzottiano”, curato da Lamberto Pillonetto, che funge da catalogo della mostra e comprende una scenografia inedita di Andrea Zanzotto e un contributo critico di Luciano De Giusti. Il volume, prodotto dall’associazione “I Luoghi di Zanzotto” con il contributo del Ministero del Turismo e dei Comuni di Pieve e Sernaglia, rappresenta uno strumento di approfondimento per comprendere le radici storiche e culturali di una terra che ha fatto del partire una parte significativa della propria storia.
All’inaugurazione è intervenuto anche il presidente dell’associazione “I Luoghi di Zanzotto”, Elio Armano.
La mostra è visitabile il sabato e la domenica, fino al 21 giugno 2026, con iniziative collaterali e attività rivolte anche alle scuole.







