PIEVE DI SOLIGO: Far Filò verso Capitale italiana del Libro
Partecipato evento il 28 agosto
Redazione Online
09/08/2026
La città di Pieve di Soligo, in collaborazione con la Regione Veneto nell’ambito della "Maratona di Lettura – Il Veneto Legge", ha ospitato venerdì 28 agosto una serata dedicata alla parola e al dialetto che ha coinvolto oltre 120 persone.
L’evento si inserisce nel percorso di candidatura a Capitale italiana del Libro 2027 e ha scelto come filo conduttore il filò, consueta occasione di ritrovo nelle comunità rurali venete, e la poesia di Andrea Zanzotto, di cui ricorrono nel 2026 i cinquant’anni dalla pubblicazione della raccolta "Filò", scritta nel dialetto di Pieve di Soligo per il film "Il Casanova" di Federico Fellini
La serata, coordinata da Livio Vianello, si è articolata in due momenti. Alle 18, nel cortile del Municipio, la conversazione "Parola: tra performance, stampa e scrittura", condotta dall’artista e musicista Oreste Sabadin, ha riunito la poetessa Roberta Durante, l’editore Michele Toniolo di Amos edizioni e il poeta e saggista Pierfranco Uliana in un dialogo tra sperimentazione e memoria culturale. 
Attorno alla figura di Zanzotto e all’idioma alto trevisano si è costruito il cuore della conversazione pomeridiana. Pierfranco Uliana ha sintetizzato con precisione poetica il senso di quella tradizione viva: "Quando si ricorda il poeta Andrea Zanzotto e attraverso la sua versatile opera si evoca anche l’idioma alto trevisano, si toccano le corde ben tese di una terra e delle sue genti che pur resistono a un presente di piatta omologazione linguistica. Il canto che ne scaturisce è sempre intonato e si fa paesaggio interiore rivolto a quelli che verranno". ù
Alle 20.30, nell'auditorium Battistella-Moccia, Tiziano Scarpa, scrittore e drammaturgo Premio Strega 2009, ha tenuto la conversazione-spettacolo "Il dialetto è un ingresso o un’uscita?": attraverso esperienze vissute e letture tratte dalle sue opere, Scarpa ha esplorato il valore espressivo dei dialetti della penisola, interrogandosi sul loro essere confine o porta d’accesso a nuovi linguaggi.
L’evento del 28 agosto anticipa la Maratona di Lettura del 23 ottobre e segna una tappa nel percorso verso la candidatura a Capitale italiana del Libro 2027: una candidatura che affonda le radici nella storia letteraria di questo territorio e nella sua capacità di fare della parola, orale e scritta, dialettale e contemporanea, uno spazio vivo di comunità.

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