PIEVE DI SOLIGO: prosegue la Maratona di Lettura
Con due appuntamenti
Redazione Online
10/27/2026
La Maratona di Lettura del 23 ottobre ha confermato la partecipazione e l’interesse del territorio per le iniziative dedicate ai libri, coinvolgendo associazioni, gruppi e istituti. Nella giornata di ieri, infatti, sono state diverse le iniziative di avvicinamento alla lettura soprattutto presso le scuole primarie e secondarie del territorio comunale, facendosi ispirare da figure evocative come il poeta Andrea Zanzotto o personaggi immaginari come Pippi Calzelunghe per i più piccoli.
A Pieve di Soligo il percorso prosegue anche la prossima settimana con due appuntamenti nela biblioteca comunale: mercoledì 28 ottobre alle 18.30 torna Ti racconto una storia, l’incontro mensile del gruppo Gli Spaginati, mentre venerdì 30 ottobre alle 17.30 sono in programma le letture animate su Pinocchio, a 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi con I Bruchi dei Libri, dedicato ai bambini dai 5 agli 11 anni. Entrambe le iniziative sono a ingresso libero.
Gli incontri si inseriscono nel programma di promozione culturale portato avanti dall’Amministrazione comunale di Pieve di Soligo, già candidata a Capitale Italiana del Libro 2027, che aderisce alla 10ª edizione della Maratona di Lettura, promossa dalla Regione del Veneto. Le diverse iniziative di promozione della lettura organizzate il 23 ottobre nel territorio comunale, hanno coinvolto associazioni, gruppi e scuole del territorio, con un bilancio positivo sia per la risposta del pubblico sia per il coinvolgimento di nuovi partecipanti.
Mercoledì 21 ottobre il gruppo de Gli Spaginati, insieme ai nuovi volontari, ha portato in scena uno spettacolo di reading ad alta voce con 28 partecipanti.  La formazione gratuita condotta da Fabio Sala e sostenuta dal Comune ha contribuito a raddoppiare le adesioni, portando il gruppo a contare oggi una trentina di persone, anche provenienti dai comuni vicini. I partecipanti affiancano agli incontri periodici le presentazioni di libri e le iniziative rivolte al territorio, attivi anche in Fondazione Casa per Anziani, dove la narrazione diventa anche occasione di relazione dalla forte connotazione sociale.