
Una sala gremita, un pubblico numeroso e partecipe, un’atmosfera intensa: si è aperta ieri sera, nel Giorno della Memoria, la quarta edizione del Festival del Sapere, la rassegna culturale promossa dal Comune di Sernaglia, che anche quest’anno si conferma come uno dei progetti culturali più significativi e sentiti del territorio.
Ospite della serata inaugurale è stato Moni Ovadia, intellettuale, attore, musicista e scrittore di fama internazionale, da sempre impegnato nella difesa dei diritti umani, nel dialogo interculturale e nella custodia della memoria storica. Nel suo intervento, ispirato a Primo Levi, Ovadia ha intrecciato i temi dell’umanità, della speranza e della responsabilità morale, affrontando con profondità e sensibilità anche la questione palestinese come paradigma contemporaneo delle ferite della storia e dell’urgenza di una pace fondata sul riconoscimento reciproco e sulla dignità delle persone.
Le parole di Ovadia hanno invitato il pubblico a non considerare la memoria come un esercizio del passato, ma come un impegno attivo nel presente, una pratica quotidiana di attenzione all’altro e di difesa dei valori fondamentali della convivenza civile.
La serata inaugurale ha rappresentato un momento fondamentale per il lancio del festival, registrando la presenza di centinaia di persone, a testimonianza di un interesse crescente e di una comunità che riconosce nella cultura uno spazio necessario di incontro, riflessione e crescita. Un avvio non casuale, proprio il 27 gennaio, data simbolica che richiama il dovere della memoria e la responsabilità di interrogare il presente.
All’evento hanno partecipato i dirigenti degli istituti scolastici partner del Festival: il professor Salvatore Panetta, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Sernaglia della Battaglia, la professoressa Gaetanina Da Fermo dell’IIS “Marco Casagrande” di Pieve di Soligo e la professoressa Giuliana Possamai, in rappresentanza della dirigente Giuliana Barazzuol dell’IIS “Giuseppe Verdi” di Valdobbiadene. La loro presenza ha sottolineato il valore centrale della collaborazione con il mondo della scuola, elemento fondante della rassegna.







