SOLIGHETTO: mostra per il 60° della Strada del Vino
Inaugurazione 19 settembre
Redazione Online
09/17/2026
Villa Brandolini ospita dal 19 settembre al 22 novembre una mostra dedicata al 60° Anniversario della "Strada del Vino", a cura di PierAntonio Val. 
La Strada del Vino (poi del Strada del Prosecco e ora del Conegliano Valdobbiadene) per prima in Italia ha contribuito a trasformare, già dagli anni ’60, un modo di guardare il paesaggio, oggi Patrimonio dell’Umanità. Tale sguardo avanzato e lungimirante ha generato politiche, cooperazione condivisa e una progettualità efficace nel tempo lungo, che ha concorso a creare prosperità diffusa, progresso civile e il successo di questi luoghi. Ha saputo coniugare, già allora, territorio, cultura, imprenditorialità ed eccellenza produttiva iniziando ad essere riconosciuta in un panorama, nazionale e internazionale.
L’esposizione narra questa straordinaria storia innovativa e pionieristica. La mostra, organizzata con il contributo della Città di Pieve di Soligo e curata da PierAntonio Val, si terrà in Villa Brandolini a Solighetto dal 19 settembre al 22 novembre ed espone un ricco materiale a testimonianza del prezioso e tenace sforzo intrapreso da alcuni illuminati personaggi ed istituzioni che “hanno fatto squadra” per promuovere ed incrementare il riconoscimento del valore del territorio già nei primi anni del dopo guerra. È un impegno che emerge strettamente intrecciato ad un ricco e sorprendente contesto culturale.
Il materiale proviene da vari archivi: dall’archivio della fondazione Mazzotti di Treviso, dall’archivio privato degli eredi Schiratti e da diverse storiche botteghe del Vino. È inoltre il risultato di una ricerca condotta dall’università Iuav di Venezia e promossa dall’IPA Terre Alte della Marca Trevigiana. Parte della ricerca è pubblicata nel libro di PierAntonio Val GianMaria Casadei, Strada del Prosecco, Un museo diffuso, Conegliano 2023 Anteferma edizioni. La ricerca cerca di fare una fotografia sullo stato e proporre alcune considerazioni per una nuova rigenerazione allo scopo di poter essere la spina dorsale di un museo, aperto, moderno, innovativo e diffuso, capace di integrare la narrazione della qualità del paesaggio con la promozione della produzione del territorio.
Lo Iuav è stato inoltre incaricato (sempre da l’IPA Terre Alte della Marca Terevigiana), di redigere un video sulla straordinaria storia della strada. Il video sarà un ulteriore agile e qualificato strumento di conoscenza e disseminazione dei valori del territorio e di consapevolezza nei riguardi degli abitanti. Sarà un ulteriore contributo per costruire una comunicazione allargata e diffusa del patrimonio culturale e civile di questi luoghi.