SOLIGHETTO: riqualificazione del centro, la replica del sindaco
Intervento del valore di circa 800 mila euro
Redazione Online
08/01/2026
Prenderanno il via il prossimo 24 agosto i lavori per la "Rigenerazione urbana della frazione di Solighetto, porta di accesso alla Core Zone Unesco", un intervento del valore di circa 800 mila euro inserito nella Strategia Integrata di Sviluppo Sostenibile (SISUS) del Programma Regionale FESR Veneto 2021-2027. Un’opera attesa, che interesserà il centro storico della frazione e che sarà accompagnata da un cronoprogramma articolato per stralci, che verrà illustrato anche ai commercianti per consentire loro di conoscere con precisione tempi e modalità di svolgimento del cantiere.
Il progetto prevede la riqualificazione e la messa in sicurezza dell’asse urbano che si sviluppa da via San Gallet fino a piazza Libertà, con particolare attenzione a piazza Emigranti, destinata a diventare il cuore del nuovo assetto della frazione attraverso la completa ripavimentazione dell’area. Saranno inoltre rifatti il sedime stradale e l’organizzazione della viabilità, con una nuova configurazione orientata a favorire la mobilità lenta e a garantire maggiore sicurezza, in particolare lungo il collegamento tra le due piazze.
L’intervento, precisa l’amministrazione, non comporterà alcuna nuova cementificazione. Le opere riguarderanno infatti la sostituzione delle pavimentazioni esistenti in asfalto e dei marciapiedi ammalorati con nuovi materiali in sasso spaccato e pietra. Non verrà dunque aumentata la superficie impermeabilizzata e, al contrario, saranno restituiti a verde pubblico circa 20 metri quadrati.
"Trovo doveroso intervenire per fare chiarezza e per evitare che informazioni inesatte o ricostruzioni strumentali finiscano per alimentare una rappresentazione completamente distorta di un progetto che, al contrario, punta a restituire qualità e dignità a una parte importante di Solighetto - afferma il sindaco Stefano Soldan -. Dire che questo intervento comporterà nuova cementificazione è semplicemente falso. Non ci sarà un centimetro quadrato di superficie impermeabilizzata in più: riqualificheremo spazi già pavimentati e, anzi, recupereremo nuovo verde pubblico”. Il sindaco interviene anche sul tema delle alberature, al centro di alcune delle polemiche sollevate nelle scorse settimane.
"È importante non confondere interventi diversi e soprattutto non creare allarmismi sulla base di immagini che non riguardano i lavori in programma. Le fotografie di viale Brandolini, diffuse a corredo delle polemiche, non riguardano infatti l’area interessata dal progetto. Su quel viale l’amministrazione ha già effettuato negli anni specifiche valutazioni tecniche e alcuni alberi sono stati abbattuti proprio perché non offrivano più le necessarie garanzie di sicurezza".
Diverso è invece il caso degli ippocastani presenti nelle piazze interessate dalla riqualificazione. "Su queste alberature verrà effettuata una valutazione puntuale da parte di un tecnico incaricato, con una specifica scheda per ciascuna pianta. Solo sulla base delle risultanze tecniche si deciderà il da farsi. Gli alberi che risulteranno malati o che non offriranno sufficienti garanzie di stabilità e sicurezza potranno essere abbattuti e sostituiti con nuove alberature di specie analoga. Non è una scelta ideologica, ma una responsabilità amministrativa”. “Il sindaco è il primo responsabile della sicurezza sul territorio comunale e non può ignorare situazioni che potrebbero mettere a rischio l’incolumità delle persone - prosegue il primo cittadino -. Non possiamo aspettare che accada una tragedia per intervenire. Il 25 luglio 2022 un ippocastano apparentemente sano, in condizioni climatiche normali senza vento, è crollato improvvisamente proprio a Solighetto. Fortunatamente non ci furono danni alle persone, ma quell’episodio dimostra quanto sia necessario affrontare il tema con serietà e competenza. Gli apparati radicali che in alcuni casi si sviluppano in superficie possono rappresentare un elemento di criticità e il nostro compito è verificare, attraverso professionisti qualificati, quali alberi siano effettivamente sicuri e quali invece debbano essere sostituiti".
"Su questi temi non intendo fare polemiche politiche - conclude il sindaco -. Sono pronto a rispondere con fermezza a qualsiasi critica, ma credo che i cittadini meritino soprattutto informazioni corrette e verificabili. Solighetto ha bisogno di essere riqualificata e questo progetto va nella direzione di una maggiore sicurezza, di una migliore qualità urbana e della valorizzazione del centro storico. È già accaduto con piazza Balbi, che dopo la riqualificazione ha assunto un nuovo valore rappresentativo: ora è il momento di restituire la stessa dignità anche al cuore di Solighetto".