BORGO VALBELLUNA: recupero di fontana e abbeveratoio di Corte
Finanziamento statale di 79 mila euro
Redazione Online
14/01/2026

È stato finanziato con 79.302 euro il progetto di recupero della fontana e abbeveratoio di Corte a Borgo Valbelluna. Il Comune, infatti, ha partecipato al bando del Ministero dell’agricoltura specificatamente dedicato al recupero dei manufatti relativi alla transumanza ed è risultato tra i 27 Comuni finanziati in tutta Italia.

L’architetto Elisa De Bridda ha curato la parte tecnica della proposta e Luciano Riposi ha sviluppato la parte storica. Il bando prevedeva la realizzazione di interventi nei Comuni di tutta Italia volti a ripristinare, mantenere e valorizzare infrastrutture storiche e paesaggistiche legate alla transumanza, tra cui punti di abbeveramento, aree di sosta, mulattiere, muri a secco e altri manufatti tradizionali e aveva una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro.

La fontana di Corte, il più importante manufatto idrico del territorio zumellese, è stata per secoli un punto cruciale per la comunità e per la transumanza: dotata di abbeveratoi, pozzo e pompa per acqua potabile, costituiva la prima tappa dei pastori diretti ai pascoli d’altura e un luogo di incontro e servizio essenziale per uomini e animali, divenendo simbolo dell’economia pastorale locale.L’intervento proposto dal Comune di Borgo Valbelluna e oggetto di finanziamento prevede innanzitutto il ripristino del sistema di adduzione idrica, a partire da un’indagine geognostica finalizzata a individuare il percorso dell’antica condotta in pietra dalla fonte fino all’opera di presa, seguita dal recupero della struttura conservando le tecniche costruttive originarie. È inoltre previsto l’intervento sulla fontana in pietra, oggi degradata da infiltrazioni e cicli di gelo-disgelo, attraverso operazioni di pulizia con idrolavaggio e prodotti biocidi, rimozione delle parti distaccate, stuccatura delle lesioni, ripristino del corretto deflusso delle acque verso l’abbeveratoio e lo scarico, applicazione di un trattamento idrorepellente esterno non invasivo e impermeabilizzazione interna della vasca.

Infine, si procederà alla sistemazione degli spazi circostanti la fontana tramite la risagomatura della scarpata che collega la viabilità al manufatto con relative opere per la gestione delle acque, la realizzazione di un percorso di accesso e l’installazione della cartellonistica informativa.