
Giovedì 15 gennaio a Conzago, alle 11, vengono poste quattro “pietre d’inciampo” in memoria di Emanuel Mandel, Carlotta Moldovan, Gisella Mandel e Giorgio Gershon Halpern, qui residenti e arrestati il 15 febbraio 1944, internati a Fossoli, deportati il 22 febbraio 1944, e assassinati ad Auschwitz. Alle 9 ritrovo all'auditorium San Pietro e trasferimento a Conzago. Partecipano l’artista Günter Demnig, ideatore del progetto Stolpersteine, l’Isbrec, Paola Brunello, che ha condotto le ricerche sulle storie di 24 ebrei internati a Mel e successivamente deportati, e le classi terze della scuola media di Mel. Le pietre vengono collocate davanti all’ultima dimora dei quattro deportati per motivi razziali, politici e militari nei campi di concentramento nazisti. Un progetto che si sviluppa su tre anni e vedrà la posa di 22 pietre d’inciampo: infatti solo 2 deportati da Mel fecero ritorno.Martedì 27 gennaio, Giorno della Memoria, alle 20.30 nella sala degli affreschi del municipio di Mel è in programma la presentazione della ricerca “Ebrei internati a Mel” (Rivista Protagonisti, anno XLVI, n. 128, giugno 2025) a cura di Paola Brunello e la presentazione del progetto “Pietre d’inciampo” a Borgo Valbelluna.






