MIANE: proseguono i lavori alla chiesetta di Vergoman
La restauratrice Ruggio ha illustrato il rinvenimento di alcune importanti novità
Redazione Online
08/14/2026

Proseguono a Miane i lavori di restauro all’interno dell’antica chiesa di Sant’Antonio Abate a Vergoman: sotto la direzione della Soprintendenza di competenza, la restauratrice Emanuela Ruggio sta lavorando dallo scorso mese di febbraio alla cura e al recupero dei preziosi affreschi e degli intonaci storici, sulla base degli attenti studi e dei piani operativi che hanno come finalità la restituzione dell’importante edificio sacro alla sua originaria bellezza religiosa e artistica.
Lo stato dell’opera, condotta con speciale maestria dalla dottoressa Ruggio, è stata al centro di una visita effettuata nei giorni scorsi a Vergoman dal direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo, Marco Zabotti, e dalla storica dell’arte IBT Cristina Chiesura, su gentile invito della presidente dell’Aps Comitato Festeggiamenti Sant’Antonio di Vergoman “Mario Bortolini”, Giulia Bortolini.
Durante il sopralluogo autorizzato, che si è tenuto alla presenza anche di altre persone del Comitato mianese, la restauratrice ha illustrato in dettaglio agli ospiti la serie degli interventi sulle strutture interne e dei recuperi messi a punto in questi mesi, che hanno portato pure al rinvenimento di nuove, interessanti porzioni di antiche superfici affrescate, in aggiunta a quelle frutto della scoperta fortuita di lacerti di dipinti riconducibili al XV secolo, avvenuta nel corso di lavori di manutenzione dell’edificio nel 2010. La restauratrice non ha nascosto la sua viva soddisfazione per gli esiti attuali del lavoro, risultato peraltro in alcuni fasi davvero complesso, con la necessità dell’utilizzo di strumentazioni particolarmente sofisticate e di precisione per il recupero della parte pittorica, come il laser.
“Siamo felici per tutte le belle novità che stanno emergendo dalle pareti della chiesa di Vergoman grazie all’intervento competente e appassionato di Emanuela Ruggio - ha dichiarato a margine dell’incontro la presidente del Comitato, Giulia Bortolini - e tutto questo ci mette già nella prospettiva di poter contare su nuove risorse aggiuntive per il completamento di quanto avviato, per le lavorazioni che si sono rese necessarie in itinere che esulano dall’originario progetto e dal finanziamento ministeriale”. “Ci rivolgiamo pertanto, sin da ora, a tutte le persone, le realtà e le istituzioni sensibili del nostro territorio - ha affermato la presidente Bortolini - che volessero dimostrare in maniera concreta e tangibile il loro sostegno a questa nostra iniziativa, resa possibile in partenza grazie al finanziamento straordinario di 190 mila euro concesso dal Ministero della Cultura nella primavera 2025, su diretto interessamento dell’onorevole Angela Colmellere”. Essa comprende anche il restauro dell’altare ligneo policromo dorato, del paliotto con la sua tela e della tela della lunetta esterna.
Tag









