TARZO: viticoltura e cambiamento climatico, i risultati di uno studio
Lavoro dell'Università di Cantabria
Redazione Online
19/02/2026
Diego Tomasi direttore del Consorzio Prosecco Docg

Il cambiamento climatico rappresenta una delle principali sfide per il territorio trevigiano e per la viticoltura del Conegliano Valdobbiadene. Per analizzarne gli effetti nel lungo periodo e valutarne i possibili rischi, è stato avviato uno studio promosso dall’Ufficio Agricoltura di Banca Prealpi SanBiagio, assieme al Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, che vede la collaborazione di ARPAV e CONDIFESA TV-BL-VI.

Lo studio ha sviluppato simulazioni climatiche ad alta risoluzione per la Provincia di Treviso fino al 2100, utilizzando metodologie aggiornate e portate su due diversi scenari futuri. La ricerca è stata possibile grazie al lavoro svolto dall’Università di Cantabria, che ha avuto un ruolo di primo piano nel supporto scientifico, facente parte del Gruppo Intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico dell’ONU.

Lo studio è stato patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, dalla Regione del Veneto e dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Nel dettaglio, l’analisi consente di valutare i probabili cambiamenti climatici sul territorio, a cui ha fatto seguito una attenta analisi da parte del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG degli effetti sulla vite e proponendo con un proprio elaborato alcune strategie di adattamento per il settore vitivinicolo.

Per condividere e riflettere sui risultati dello studio, l’Ufficio Agricoltura di Banca Prealpi SanBiagio, ed il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco, organizzano due incontri informativi che si terranno all’auditorium Prealpi SanBiagio (via La Corona, 45 a Tarzo).

Martedì 24 febbraio a partire dalle 18 si terrà il primo evento “Il clima verso il 2100: cosa cambia nel territorio trevigiano”: una riflessione sui prossimi scenari climatici e sul loro impatto locale, con gli interventi dell’Università di Cantabria e di ricercatori sul tema. Sempre alle 18, mercoledì 25 febbraio, si svolgerà il secondo incontro “Viticoltura e clima: scegliere oggi per il domani”, dedicato agli effetti del cambiamento climatico sul comportamento della vite e alle strategie necessarie per mitigarne gli effetti, con contributi di ricercatori sul tema appartenenti all’Università di Cantabria, del Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e dell’Università di Padova.

A tutti i partecipanti saranno consegnati due testi: il primo riportante lo studio climatico e il secondo contenente gli interventi di mitigazione per il Conegliano Valdobbiadene.  La partecipazione agli incontri è libera e gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili.

A questi due eventi, si aggiunge un incontro con gli Istituti Tecnici Agrari di Bassano, Castelfranco, Conegliano, Feltre, Valdobbiadene e Padova, che si terrà martedì 24 febbraio alla mattina; ed uno con i tecnici di Arpav, Università di Padova, Crea-VE, Direzione Regionale per l’Ambiente e la Transizione Ecologica e il Servizio Fitosanitario Regionale, che si terrà la mattina di mercoledì 25 febbraio.