TORRE DI MOSTO: scambio intergenerazionale alla Rsa “San Martino”
Con i bambini della scuola dell’infanzia “Maria Bambina”
Redazione Online
06/11/2026

Un percorso fatto di creatività, condivisione e incontri tra generazioni che ha accompagnato ospiti e bambini lungo tutto l’anno scolastico si è concluso ieri - mercoledì 10 giugno - alla Residenza per anziani “San Martino” di Torre di Mosto, gestita da Sereni Orizzonti. L’ultimo appuntamento del progetto di scambio intergenerazionale con la scuola dell’infanzia “Maria Bambina” ha celebrato l’arrivo dell’estate con un laboratorio creativo e momenti di gioco condivisi.
L’iniziativa, avviata nel dicembre 2025, è nata dalla collaborazione delle maestre Annalisa e Carla, dell’animatrice della struttura Vera e della psicologa Alessandra ed ha coinvolto gli ospiti della Residenza e la classe dei medi della scuola dell’infanzia in un percorso articolato in quattro incontri, ciascuno dedicato a una ricorrenza o a una stagione dell’anno. Il primo appuntamento aveva visto bambini e anziani collaborare alla realizzazione degli addobbi natalizi per l’albero della piazza di Torre di Mosto, nell’ambito del progetto promosso dalla Pro Loco, conquistando il primo premio del concorso.
Successivamente il gruppo si è ritrovato presso la scuola per festeggiare il Carnevale e la Pasqua attraverso attività creative pensate per favorire il dialogo e la collaborazione tra le diverse generazioni. L’incontro conclusivo si è invece svolto negli spazi della Residenza San Martino, dove i piccoli ospiti sono stati accolti per trascorrere una mattinata all’insegna della fantasia e del movimento, tra un laboratorio dedicato all’estate e giochi in palestra.
Il progetto ha rappresentato un’importante occasione di crescita reciproca, permettendo ai bambini di entrare in contatto con il patrimonio di esperienze e racconti degli anziani e offrendo agli ospiti della Residenza momenti di relazione, socialità e partecipazione attiva. Attraverso attività semplici ma ricche di significato, si sono creati legami autentici capaci di superare le differenze di età e di trasformare ogni incontro in un’opportunità di scambio.
«La conclusione del percorso – spiega il direttore della Rsa, Gianmarco Comazzetto - conferma il valore delle iniziative intergenerazionali come strumento per rafforzare il senso di comunità e promuovere relazioni che arricchiscono tanto i più piccoli quanto gli anziani, gettando le basi per nuove collaborazioni e futuri momenti di condivisione».





