VITTORIO VENETO. Addio al professor Bruno Della Libera
È mancata anche la professoressa Facuzzi Casini
Alessandro Toffoli
08/11/2026

È mancato ieri a Vittorio Veneto, a 86 anni, il professor Bruno Della Libera, conosciutissimo in città per il suo impegno professionale e politico.
Dopo la maturità classica al liceo Flaminio, si laurea in lettere classiche all’Università di Padova. Nel frattempo iniziò ad insegnare nella scuola media unificata. Consegue l’abilitazione all’insegnamento dell’italiano e latino nei licei e poi quella di greco e diventa ordinario di italiano e latino nel liceo scientifico di Vittorio Veneto. Accompagna alla maturità per un trentennio diverse generazioni di studenti.
Iscritto al P.C.I., diventa segretario della sezione nei primi anni settanta e partecipa attivamente alla vita politica cittadina. Sarà tra gli artefici della fusione delle cooperative di consumo vittoriesi con Coop Emilia-Veneto dando avvio al consolidamento della Coop in città. Nel 1975, nella Giunta Pizzol, è assessore comunale alla sanità, e membro del Comitato di gestione dell’Unità Sanitaria Locale. Nel 1976 è promotore di una iniziativa di aggregazione intellettuale che si concretizzerà nella Cooperativa Libraria (divenuta poi libreria “Il Punto”), riferimento per diverse iniziative culturali in quegli anni. Nel 1980 viene eletto consigliere provinciale del PCI con oltre il 32% nel collegio Vittorio Veneto nord, la più alta percentuale di voti raggiunta in città nel dopoguerra.
Sarà lui l’interlocutore autorevole che nel 1988 porterà alla formazione di una Giunta comunale DC – PCI, assolutamente inedita per quegli anni. Per un biennio assunse il ruolo di vicesindaco, occupandosi di lavori pubblici (di quell’epoca l’avvio del collegamento Celante-Forlanini). Ben presto si ritirò dal Consiglio Comunale e dalla vita politica attiva lasciando campo libero alle nuove generazioni. Non mancherà però di essere presente nel dibattito politico interno al partito e all’evoluzione che porterà prima al Partito Democratico di Sinistra, poi ai Democratici di Sinistra e infine alla nascita del Partito Democratico.
Per espressa disposizione non ci sarà la cerimonia funebre.
La moglie Rita Ossi, i suoi studenti e quanti l’hanno conosciuto e apprezzato ne conserveranno un caro ricordo.
Addio alla professoressa Facuzzi Casini
Nei giorni scorsi il liceo Flaminio ha perso un'altra storica insegnante di lettere: dopo una lunga malattia è infatti scomparsa la professoressa Rossana Facuzzi, vedova del professor Edoardo Casini.









