ULSS 4: un ambulatorio dedicato al melanoma
Attivo dall'ottobre 2025, ha effettuato finora 719 visite
Redazione Online
07/08/2026
Un servizio che prende in carico i pazienti a cui viene riscontrato un melanoma. È attivo da ottobre scorso l’ambulatorio dedicato al melanoma in Ulss4, nella sede ospedaliera di San Donà di Piave. Fino a oggi, l’ambulatorio conta 719 visite alla pelle, che hanno inoltre portato a 21 nuove diagnosi di melanoma. Complessivamente sono 109 i pazienti presi in carico dal servizio, considerando anche coloro a cui era già stata diagnosticata la patologia.
L’ambulatorio garantisce ai pazienti un percorso guidato dall’equipe di dermatologia, senza la necessità di passare dal Cup per la prenotazione delle visite successive alla diagnosi. Il servizio comprende attività di counseling, con l’obiettivo di istruire ed educare i cittadini e i pazienti sui comportamenti da adottare. A guidare l’ambulatorio sono la primaria di Dermatologia dell’Ulss 4 Mariateresa Scaini e il medico specialista Marco Zarattini.
«L’ambulatorio nasce per accompagnare il paziente in un momento delicato come quello successivo alla diagnosi – spiega Scaini – Il percorso guidato dalla nostra equipe permette di offrire counseling e informazioni chiare su cosa fare e cosa evitare, riducendo la necessità per il paziente di rivolgersi nuovamente al Cup e garantendo continuità nella presa in carico».
 «La Giornata Mondiale della Salute della Pelle, oltre a sensibilizzare sul tema della protezione e della prevenzione, è anche un’occasione per far conoscere ai cittadini i servizi che l’Azienda mette a disposizione dopo la diagnosi di una patologia complessa come il melanoma – dichiara il Direttore Generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza – I numeri confermano quanto sia importante offrire un percorso dedicato, capace di prendere in carico il paziente in modo continuativo e organizzato».
 Per proteggersi dal melanoma sono utili alcune attenzioni: sottoporsi a controlli dermatologici periodici, in particolare in presenza di fattori di rischio come familiarità, fototipo chiaro o precedenti lesioni cutanee, osservare con regolarità la propria pelle, prestando attenzione a eventuali variazioni di forma, colore o dimensione dei nei, evitare l’esposizione solare nelle ore centrali della giornata e utilizzare una protezione solare adeguata, non ricorrere a lampade e lettini abbronzanti.