COLLE UMBERTO: è mancato il sindacalista Cisl Vittorino Dal Bo
Il suo nome resta indissolubilmente legato alla Zoppas
Redazione Online
06/09/2026

Cordoglio della Cisl Belluno Treviso per la scomparsa di Vittorino Dal Bo, 84 anni, storico sindacalista della Fim e degli alimentaristi. È mancato nella mattinata lunedì 8 giugno, a Vittorio Veneto. Originario di Colle Umberto, dove ancora oggi risiedeva, Dal Bo è stato uno dei protagonisti della crescita e del radicamento della Cisl trevigiana negli anni Sessanta, contribuendo alla sindacalizzazione di numerose piccole e medie imprese del territorio, allo sviluppo della contrattazione aziendale e alla formazione di una nuova classe dirigente sindacale.
Il suo nome resta indissolubilmente legato alla Zoppas, dove entrò a lavorare nel 1956 come giovane operaio. Tra i reparti e i capannoni della fabbrica maturò fin da subito una forte sensibilità verso i temi della giustizia sociale, della dignità del lavoro e della tutela dei lavoratori, trovando nell’impegno sindacale della Fim Cisl il naturale sbocco della propria vocazione.
Leader della Fim all’interno della Zoppas, Dal Bo fu tra gli animatori della Commissione interna dei giovani e partecipò da protagonista alle grandi mobilitazioni sindacali che segnarono la storia dell’azienda. Dal 1959 fece parte della Commissione interna, in anni particolarmente difficili per le rappresentanze dei lavoratori, e ne assunse la presidenza tra il 1966 e il 1968. In quello stesso periodo scelse di dedicarsi all’attività sindacale a tempo pieno, impegnandosi nell’organizzazione delle aziende del territorio prima nell’area di Conegliano e successivamente a Treviso.
Nel 1962 entrò nella segreteria Fim accanto a Franco Bentivogli, Gino Stocco, Valeriano Scomparin e Vittorio Stangherlin. È stato infine per 15 anni segretario prima provinciale e poi regionale della Fulpia, come si chiamava all’epoca la categoria degli alimentaristi. Anche da pensionato ha proseguito il suo impegno nel sociale, operando come volontario nella Protezione civile e collaborando a progetti per i detenuti nelle carceri. Vedovo, Dal Bo era padre di cinque figli: Armida, Matteo, Emanuela e i compianti Sara e Samuele.





