ECONOMIA. Nuove norme per le colonnine di ricarica elettrica
Antonella Secchi (Ascom Vittorio Veneto) lancia l’appello ai pubblici esercenti
Redazione Online
06/20/2026
“Sono sempre di più i pubblici esercizi – hotel, ristoranti, ma anche bar – che mettono a disposizione dei clienti colonnine di ricarica per auto elettriche, che si stanno diffondendo. L’aumento dei turisti stranieri, che spesso arrivano con auto moderne alimentate ad energia elettrica, ha reso molto opportuno questo servizio da offrire ai clienti. Ma bisogna stare attenti alle nuove disposizioni introdotte dall’Agenzia delle Entrate”
Antonella Secchi, direttrice di Ascom Vittorio Veneto, sta informando tutti i propri associati sulla necessità di rispettare la vicina scadenza del 23 giugno per le nuove incombenze in merito.
“La novità fiscale riguarda le colonnine di ricarica gestite direttamente dall’impresa ricettiva: in questi casi, le operazioni di ricarica degli utenti vanno tracciate e trasmesse secondo specifiche modalità telematiche, come per altri corrispettivi elettronici. Per adempiere agli obblighi previsti, il gestore deve accreditarsi e censire i propri “Server energia” all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, registrando i dispositivi utilizzati per raccogliere e trasmettere i dati relativi alle ricariche effettuate.
Se invece ci si affida a operatori specializzati esterni (per esempio Enel X Way, Be Charge, Tesla...) che gestiscono direttamente le colonnine, gli obblighi ricadono sul soggetto che eroga il servizio di ricarica”.
La questione è di grande interesse e attualità perché il servizio di ricarica è molto richiesto.
“Numerosi associati se ne sono resi conto e me l’hanno detto: sempre più viaggiatori e clienti scelgono strutture che consentano la ricarica dei veicoli elettrici durante la sosta o il soggiorno. Quindi per molte attività l’installazione di una colonnina può distinguere e diventare un servizio apprezzato da una clientela in costante crescita. Ma proprio in virtù di questa nuova norma, è opportuno verificare la situazione e il corretto assolvimento degli adempimenti previsti”.

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