VITTORIESE: rinnovata la convenzione per la polizia locale associata
Tra Vittorio Veneto, Revine Lago e Tarzo
Redazione Online
10/09/2026
È stata rinnovata per altri cinque anni la convenzione tra i Comuni di Vittorio Veneto, Tarzo e Revine Lago per lo svolgimento in forma associata delle funzioni di Polizia Locale e di Polizia amministrativa. Il nuovo accordo è stato sottoscritto in questi giorni dalla Sindaca di Vittorio Veneto Mirella Balliana, dal Sindaco di Tarzo Gianangelo Bof e dal Sindaco di Revine Lago Massimo Magagnin, dopo l'approvazione da parte dei rispettivi Consigli comunali. La convenzione avrà una durata di cinque anni e conferma Vittorio Veneto nel ruolo di Comune capofila e sede del Corpo di Polizia Locale Intercomunale.
La collaborazione ha ormai tredici anni di storia: la gestione associata prese infatti avvio il 21 novembre 2013, inizialmente tra Vittorio Veneto e Tarzo. Dal 1° luglio 2016 entrò poi a farne parte anche Revine Lago.
«Abbiamo scelto di rinnovare la convenzione perché in questi anni ha prodotto buoni risultati – sottolinea la Sindaca di Vittorio Veneto Mirella Balliana –. L'esperienza maturata dal 2013 ad oggi dimostra concretamente come mettere a sistema le risorse di cui i Comuni dispongono si riveli la scelta migliore. Significa evitare frammentazioni, utilizzare in maniera più razionale personale, competenze e mezzi e, soprattutto, essere nelle condizioni di offrire ai cittadini un servizio più efficiente».
La convenzione affida al Corpo intercomunale un insieme molto ampio di funzioni: dalla polizia stradale alla polizia amministrativa, dai controlli in materia urbanistico-edilizia e ambientale alla tutela del patrimonio pubblico, fino alle funzioni di polizia giudiziaria e ausiliarie di pubblica sicurezza e alla collaborazione nelle attività di Protezione civile. A queste si aggiungono numerose attività amministrative, tra cui ordinanze sulla circolazione, accertamenti anagrafici, autorizzazioni e gestione delle segnalazioni dei cittadini.
Il nuovo accordo punta inoltre sull'uniformità delle procedure nei tre Comuni, sull'innovazione tecnologica e sulla semplificazione dei rapporti con l'utenza. Proprio dal punto di vista dell'innovazione tecnologica, la gestione associata della Polizia Locale trova una delle sue applicazioni più significative nel sistema intercomunale di videosorveglianza. La nuova convenzione conferma infatti la gestione unitaria degli impianti installati nelle aree pubbliche dei tre Comuni, prevedendo anche criteri condivisi per la manutenzione e il funzionamento delle apparecchiature.  Si tratta di un'infrastruttura che è stata oggetto negli ultimi anni di un importante intervento di implementazione e ammodernamento, denominato “Il vigile digitale”. Il progetto ha interessato l'impianto intercomunale nel suo complesso, comprendendo anche gli apparati video e la Control Room.
«La collaborazione tra enti locali è tanto più utile quanto più riesce a produrre risultati concreti – conclude Balliana –. Dopo tredici anni possiamo dire che questa esperienza ha dimostrato la propria validità. Il rinnovo per altri cinque anni non rappresenta quindi soltanto la prosecuzione di un accordo amministrativo, ma la volontà condivisa dei tre Comuni di continuare a lavorare insieme, mettendo in comune risorse e competenze nell'interesse delle rispettive comunità».

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