VITTORIO: si dimette l'assessore Padoan
Per questioni professionali, lascerà dal 31 ottobre
Alessandro Toffoli
10/15/2026
Per ragioni “strettamente personali e professionali”, l’assessore alle Politiche Culturali e Scolastiche del Comune di Vittorio Veneto ha annunciato che il 31 ottobre rimetterà il suo mandato nelle mani della sindaca Balliana, per “una nuova, inaspettata opportunità lavorativa rende non più sostenibile il doppio impegno, professionale e politico”.
“Sono personalmente molto orgoglioso di aver potuto ricoprire questo incarico – dice Padoan -, nonché molto sereno nei confronti della mia coscienza e dei cittadini tutti grazie all’impegno e al lavoro che so di aver profuso a servizio del bene pubblico. Più degli specifici risultati raggiunti e dei tanti mattoncini collocati, in questa occasione tengo a rimarcare la soddisfazione, umana ed etica forse prima ancora che politica, di aver tentato con il massimo impegno di adempiere alla promessa di innovare e ampliare gli orizzonti culturali e formativi della nostra amata Città”.
In un comunicato, Padoan ha stilato una serie di ringraziamenti.
“In primis, e con tutto il cuore, alla sindaca Mirella Balliana per la fiducia accordatami al momento dell’assunzione dell’incarico, fiducia che ho sentito costantemente confermata durante l’incarico stesso, che ho ricoperto con profonda passione ed emozione”.
E “a tutti i colleghi e le colleghe di Giunta, per il clima sereno, collaborativo e costruttivo, per il lavoro svolto e per la pazienza concessami, e per la continua e proficua condivisione delle nostre attività. Grazie al Consiglio Comunale, a chi ha il delicato compito di rappresentare la Città. Con particolare affetto ringrazio i consiglieri e le consigliere con i quali ho condiviso progetti, scelte, riflessioni, momenti difficili e soddisfazioni”.
Padoan rivolge un ringraziamento anche “al Segretario Comunale e a tutte le Dirigenti (in particolare per la dottoressa Costalonga, prossima alla pensione) per avermi accompagnato con le loro importanti professionalità.
Uno speciale ringraziamento va agli Uffici Comunali ed in particolare a quelli che più da vicino hanno reso possibile il lavoro di questi due anni, ossia l’Ufficio Cultura, Turismo e Sport – inclusi Musei e Biblioteca – e l’Ufficio Scuola, incluse le educatrici dell’Asilo Nido Comunale. Tengo a sottolineare questo “grazie” perché le lavoratrici e i lavoratori hanno dimostrato pazienza, dedizione e professionalità. Sono lavoratori e lavoratrici tanto, ahinoi, bistrattate come categoria quanto preziose per ruolo e capacità umane.”
Padoan allo stesso modo ha ringraziato “le tantissime realtà associative, culturali, sociali, sportive, le istituzioni scolastiche, con cui ho avuto la fortuna di poter entrare in costante relazione grazie al ruolo concessomi. Questo ruolo, fra i tanti aspetti, permette di conoscere per davvero, e comunque molto meglio, la propria Città. È stata una grande opportunità di crescita, di conoscenza e di arricchimento. Vittorio Veneto è una Città che può vantare la presenza di tante persone, professionisti e non, che si spendono per la comunità, creando occasioni di bellezza e riflessione come accade in pochi altri territori. Ho cercato di ascoltare, di offrire risposte e supporto, e, scusandomi per le tante mancanze cui sono incappato o le risposte non date, ringrazio di cuore tutte le realtà cui mi sono imbattuto.
Essere Assessore alla Cultura a Vittorio Veneto, per la storia ed il presente della nostra Città e degli eventi che vengono curati, porta anche a tessere relazioni con istituzioni e professionisti di livello e prestigio elevato, anche a livello internazionale. Rappresentare gli interessi e l’immagine della Città in certi contesti deve comportare grande senso di responsabilità, attenzione e sensibilità: spero di esserne stato all’altezza”.
“Con affetto ringrazio i tanti militanti e sostenitori per il tempo che dedicano al lavoro di condivisione, analisi critica, input e supporto. Arriva per me ora il momento di assumere il medesimo ruolo”.
Padoan si augura che le sue dimissioni possano essere spunto per delle riflessioni politiche più ampie. “Non intendo farne un caso più grande di quello che in realtà non sia. Il mio caso specifico è del tutto irrilevante. Ad essere rilevanti, credo, sono le tante barriere e ostacoli che limitano, a tante categorie lavorative e sociali, l’effettiva possibilità di mettersi a disposizione per ricoprire incarichi politico-amministrativi”.
“Auguro il meglio – conclude Padoan - a chi ricoprirà l’incarico che mi accingo a lasciare. Rimango ovviamente, fortemente e convintamente a disposizione e a sostegno del progetto politico che amministra la Città e della Sindaca, verso la quale nutro immensa stima politica, etica e umana.
Il ringraziamento più grande va a mia moglie, alle mie figlie e a tutti i miei cari: un ringraziamento cui si aggiungono le scuse per il tempo sottratto e i sacrifici imposti”.
Ora la sindaca Balliana dovrà valutare la sua sostituzione, che potrà essere la ripartizione dei referati tra i membri di giunta o la nomina di un nuovo assessore, che potrebbe essere interno, pescando tra i consiglieri comunali, o esterno, valutando una figura "tecnica".

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