VITTORIO VENETO: Freedom, lo spettacolo del Munari
Replica martedì 9 alle 20.45 al Seminario Vescovile
Redazione Online
06/08/2026

Cosa separa la realtà di tutti i giorni da un futuro senza libertà o dalle derive totalitarie che la storia ci insegna a temere? A volte, basta una maschera per rivelarlo. È questa la riflessione che muove “FREEDOM”, lo spettacolo realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Munari di Vittorio Veneto, messo in scena il 29 maggio scorso ed in replica martedì 9 giugno alle 20.45, nell’Aula magna del seminario Vescovile a Vittorio Veneto.
Lo spettacolo rappresenta l’esito di un laboratorio teatrale durato l’intero anno scolastico. Il laboratorio, interdisciplinare e trasversale, ha permesso la collaborazione di studenti di indirizzi diversi, che sotto la guida dei docenti, hanno unito i rispettivi talenti per un obiettivo comune.
Le sezioni coinvolte sono state:
Design della moda (progettazione e realizzazione dei costumi);
Architettura e Ambiente (ideazione delle scenografie);
Arti figurative (creazione delle maschere rituali);
Grafica (comunicazione visiva e locandina).
Il progetto si è avvalso, inoltre, della collaborazione del coro giovanile “Sing over Sound” diretto da Sabrina Carraro.
La vicenda prende vita tra i banchi di scuola: durante un laboratorio, una maschera rituale apre un varco spazio-temporale. La classe viene catapultata in una realtà alternativa distopica, oppressa da un regime dittatoriale che fonda il proprio potere sull’isolamento, simboleggiato da un imponente muro. Nel corso della storia, i ragazzi troveranno il coraggio di opporsi alla tirannia, distruggendo il muro per ricostruire un mondo ideale. Tornati nella realtà quotidiana, gli studenti scopriranno di essere cambiati: ora sanno che la libertà è una conquista, e che essere liberi significa avere il diritto di esprimere la propria unicità.
“Questo spettacolo è l’esempio di come la scuola possa sviluppare competenze trasversali per un fine formativo e sociale” commenta il Dirigente Scolastico del Liceo Munari, prof. Mancuso.
L'ingresso allo spettacolo è con offerta libera consapevole: è gradita la prenotazione collegandosi a https://forms.gle/3jbkE8GLHkyF7nqBA.








