
La Diocesi di Vittorio Veneto si prepara a celebrare San Tiziano, Vescovo e Confessore, Patrono principale, secondo la tradizione liturgica e le indicazioni delle Costituzioni Sinodali. Le celebrazioni si svolgeranno nella Chiesa Cattedrale e coinvolgeranno il Vescovo diocesano, il Capitolo della Cattedrale, i sacerdoti e i fedeli.
Giovedì 15 gennaio – Primi Vespri. Nella cripta della Chiesa Cattedrale, alle ore 18.30, si terrà la Liturgia dei Primi Vespri, presieduta dal Vescovo diocesano, con la partecipazione del Capitolo della Cattedrale e dei sacerdoti della Forania urbana.
Venerdì 16 gennaio – Solenne Pontificale. Alle ore 10.00, nella Chiesa Cattedrale, sarà celebrato il Solenne Pontificale con benedizione apostolica, presieduto da S. Ecc. mons. Riccardo Battocchio. Al termine della celebrazione sarà possibile venerare le reliquie del Santo Patrono.
Come tramandato da antica consuetudine e sancito dalle Costituzioni Sinodali, i sacerdoti della Diocesi sono invitati a partecipare alla Messa del Patrono, per venerare San Tiziano e rendere ossequio al Vescovo (cfr. Sinodo Diocesano 1954, cost. 45). Si ricorda inoltre che in tutto il territorio diocesano la liturgia di San Tiziano deve essere celebrata con grado di solennità, utilizzando la Messa propria con Gloria, Credo e prefazio proprio, dai primi vespri fino ai secondi vespri compresi.
Le celebrazioni saranno trasmesse in diretta da La Tenda TV e Radio Palazzo Carli, per permettere la partecipazione anche a chi non potrà essere presente.
Indicazioni liturgiche per presbiteri e diaconi. Per i Primi Vespri di giovedì 15 gennaio, i canonici titolari parteciperanno in abito corale, mentre i sacerdoti indosseranno veste talare e cotta.
Per il Solenne Pontificale di venerdì 16 gennaio, tutti i sacerdoti della Diocesi sono invitati a concelebrare con il Vescovo. I canonici titolari del Capitolo della Cattedrale troveranno i paramenti propri nella loro sacristia. Il Vicario generale, i Vicari foranei e il Rettore del Seminario portino con sé il camice, troveranno la stola e la casula in sacristia. I sacerdoti portino con sé il camice, la stola e la casula delle concelebrazioni diocesane, si prepareranno in cripta. I diaconi portino con sé il camice e la stola per le celebrazioni diocesane, si prepareranno in sacristia e poi troveranno posto negli stalli del coro. «Si ricorda ai presbiteri - si legge nella nota inviata dall'Ufficio liturgico diocesano - l’uso della casula diocesana per le celebrazioni presiedute dal Vescovo: è un segno di comunione con il presbiterio e di decoro nelle celebrazioni».








