MISSIONI: è mancato in Giappone padre Valerio Flavio Anzanello
Aveva 93 anni ed era originario di Rai di San Polo di Piave
Redazione Online
07/13/2026
Sabato 11 luglio nella casa Regionale dei missionari Saveriani di Izumisano, a Osaka, in Giappone, è mancato all’età di 93 anni padre Valerio Flavio Anzanello, originario della parrocchia di Rai di San Polo di Piave e poi trasferitosi con la famiglia a Conegliano.
Nato il 31 dicembre 1932, padre Valerio Flavio era entrato nella casa Saveriana di Vicenza nel 1945.  Aveva emesso la Professione Perpetua a Parma nel 1954 ed era stato ordinato sacerdote il 22 marzo 1958 a Piacenza.
Subito dopo l’ordinazione presbiterale venne destinato al Giappone dove svolse vari servizi: studio della lingua a Kobe (1958-1960), viceparroco a Nobeoka (1960-1962), economo di Circoscrizione (1962-1963), viceparroco a Izumisano (1963-1965), parroco a Hamadera (1965-1970), superiore religioso del Distretto Kishiwada (1967-1970), direttore di Scuola Materna a Haruki (1968-1970), parroco a Miyakonojo (1970-1976), direttore di Scuola Materna a Nobeoka (1976-1984), parroco a Nobeoka (1976-1984).
Nel 1984 venne richiamato in Italia per il servizio di Sostituto del Rettore nella Casa Madre (1984-1986) e poi, dal 1986 al 1989, come rettore della Casa Madre
Nel 1989 padre Valerio Flavio Anzanello ritornò in Giappone, dove rimarrà fino alla sua morte. In questa seconda tappa in Giappone svolse più servizi: parroco a Kaizuka (1989-2010), vice superiore regionale (1989-2005), economo regionale (2001-2004), parroco a Kumatori (2003-2006), aiutante nel Ministero a Shimasaki (2011-2016), aiutante nel Ministero a Tamana (2016-2018), parroco a Kikuchi – Yamaga (2018-2019), collaboratore parrocchiale a Izumisano (2019-2024), rettore della Casa Reginale – Izumisano (2024-2025).
Ultimamente la sua salute aveva conosciuto un visibile declino.
Il funerale di padre Anzanello si tiene oggi - lunedì 13 luglio - nella chiesa di Izumisano. E al termine della celebrazione, il feretro sarà accompagnato al crematorio.
Nell’annunciare la sua scomparsa, i Missionari Saveriani ripropongono una parte della Promessa Apostolica che padre Anzanello pronunciò nel 1949, nella quale si può cogliere il forte spirito di fede e di servizio che lo animò per tutta la vita.
«Con l’animo ripieno della più viva riconoscenza e per ricambiare almeno in parte l’amore che Gesù mi ha dimostrato, io Anzanello Valerio, prometto fin d’ora di dedicare a Lui tutta la mia vita. Per questo, con animo lieto e libera volontà consacro fin d’ora, in attesa di farlo solennemente con la professione dei Santi voti, tutto me stesso, i miei affetti, la mia volontà, il mio lavoro, l’anima mia, alla vocazione ed alla vita missionaria.
L’Istituto Saveriano a cui appartengo sarà d’ora innanzi la mia nuova famiglia nella quale, con l’aiuto di Dio e con l’assistenza materna della SS Vergine, io mi preparerò a condividere l’ansia ardentissima di Gesù Redentore per la mia santificazione e per la salvezza dei popoli che non conoscono il Signore».