TERREMOTO VENEZUELA: Caritas in prima linea per le comunità colpite
Ecco come portare il proprio contributo
Alessio Magoga
06/29/2026

Una scossa devastante ha colpito il Paese sudamericano lo scorso 24 giugno. La Presidenza della CEI ha già stanziato 500mila euro. Anche la Caritas diocesana di Vittorio Veneto attiva i canali di solidarietà.
Il 24 giugno 2026, intorno alle 18 locali, due violente scosse di magnitudo 7.2 e 7.5 hanno colpito la zona centro-settentrionale e centro-occidentale del Paese, seguite da oltre venti repliche. Il bilancio, seppur provvisorio, è drammatico. Le aree più colpite comprendono La Guaira (dove si registrano numerosi crolli), il Distretto Capitale di Caracas e gli Stati di Miranda, Carabobo e Falcón. Migliaia di famiglie hanno abbandonato le proprie case, cercando rifugio in piazze, parchi e centri temporanei, nel timore di nuove scosse.
Questa emergenza si abbatte su un Paese già stremato da una crisi umanitaria prolungata, caratterizzata da servizi sanitari fragili, insicurezza alimentare e cronica difficoltà di accesso ad acqua ed energia. La chiusura dell’aeroporto internazionale di Maiquetía e l’interruzione dei servizi di trasporto pubblico complicano ulteriormente i soccorsi. Caritas Venezuela si è attivata immediatamente, trasformando parrocchie e sedi ecclesiali in rifugi temporanei e punti di distribuzione per beni di prima necessità: acqua potabile, alimenti e medicinali.
La risposta italiana non si è fatta attendere. La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ha disposto un primo stanziamento di 500.000 euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle necessità più urgenti. Caritas Italiana, in costante contatto con la rete internazionale, sta coordinando gli aiuti per garantire che il sostegno arrivi in modo rapido e trasparente.
Anche la nostra comunità diocesana è chiamata a far sentire la propria vicinanza. La Caritas diocesana di Vittorio Veneto partecipa con la preghiera e ha attivato una raccolta fondi dedicata per sostenere gli interventi di emergenza. Le autorità e la Caritas raccomandano di evitare iniziative autonome o l’invio di beni materiali, privilegiando le donazioni in denaro che permettono l'acquisto di risorse direttamente in loco o nelle regioni limitrofe, sostenendo così l'economia locale e velocizzando i soccorsi.
Come aiutare? Per chi desidera contribuire attraverso la Fondazione Caritas Vittorio Veneto, è possibile effettuare un bonifico al seguente IBAN: IT 30 L 02008 62196 000104583709; intestato a: Fondazione Caritas Vittorio Veneto Ente del Terzo Settore; Causale: Terremoto Venezuela.
In alternativa, è possibile donare tramite i canali ufficiali di Caritas Italiana (maggiori informazioni su www.caritas.it), specificando sempre la causale "Emergenza in Venezuela".
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