
C’è una novità importante per la viticoltura. Nel corso dell’edizione invernale di “Vite in campo” ha debuttato in campo il robot di potatura A.P.M‑01 di Daet srl, con sede operativa a Oderzo.
Si tratta della prima macchina operatrice autonoma per l’intero processo di potatura invernale della vite, capace di tagliare, stralciare, piegare e legare. Totalmente elettrica, è dotata di sei moduli batteria da 8 kW, con un’autonomia superiore alle 24 ore. Il sistema riconosce autonomamente il filare e opera anche in condizioni meteo avverse, con gestione tramite tablet.
In merito il presidente del Condifesa TVB Valerio Nadal ha sottolineato: “Anche questa edizione di “Vite in campo” sta dando una risposta ad un problema che esiste, la reperibilità della manodopera sia professionale che non. La soluzione è l’innovazione, il robot e la meccanizzazione stanno gradualmente sostituendo la manualità, soprattutto per quanto riguarda la potatura che è una delle pratiche agricole del settore viticolo, tra le più impegnative”. Nadal ha aggiunto: “una parte della manifestazione è stata dedicata alle nuove macchine che puntano sulla sostenibilità nella gestione delle malerbe del sottofila”.
Il direttore di Condifesa TVB Filippo Codato ha aggiunto: “Far vedere dal vivo le più evolute applicazioni di robotica e meccanizzazione nella gestione invernale del vigneto significa accompagnare il settore verso una viticoltura più moderna, intelligente e resiliente, capace di coniugare tradizione produttiva e innovazione tecnologica”.




