CASTELLO ROGANZUOLO: si chiude la due giorni di Campionati Italiani Giovanili Ciclocross 2026
Oltre 4.500 persone, con circa 700 atleti complessivi
Redazione Online
04/01/2026
Uno scatto della seconda giornata dei Campionati a Castello Roganzuolo (Foto: Alessandro Billiani)

Si è conclusa a Castello Roganzuolo di San Fior la due giorni dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026. Nonostante le temperature sotto lo zero, il tracciato si è presentato in perfette condizioni grazie al lavoro dell’organizzazione.

Tra gli Esordienti primo anno (99 partenti) la gara resta incerta fino all’ultimo giro: la maglia tricolore va a Massimo Peretti (G.S. Avis Bike Amelia), davanti a Nicolò Causero e Pablo Zanolini. Negli Esordienti secondo anno (95 al via) successo per Alberto Mario (MTB Academy Giaveno), che precede l’atleta di casa Luca Bacchin e Thomas Vitaloni.

Al femminile, tra le Esordienti primo anno vince Beatrice Di Pardo (Pol. Fiumicinese F.A.I.T. Adria) davanti a Eleonora Lombardi e Nami Epis. Nelle Esordienti secondo anno dominio di Giorgia Vottero (Cx Devo Academy), seguita da Vittoria Bondi e Aurora Lecca.

Tra le Donne Allieve primo anno, Irene Righetto (Team Velociraptors) conquista il titolo italiano, il quinto della sua carriera, precedendo Anna Mombello e Zoe Del Ponte. Nelle Allieve secondo anno decisivo sorpasso finale di Rebecca Anzisi (Jam’s Bike Team Buja) su Matilde Carretta, con Matilde Anselmi terza.

Negli Allievi maschi primo anno successo di Luca Ferro (Bustese Olonia A.S.D.), che batte in volata Nathan Alex Longhi e Franz Engele. Tra gli Allievi secondo anno affermazione netta di Alessio Borile (ASD DP66 Pinarello), davanti a Michel Careri e Matteo Jacopo Gualtieri.

La manifestazione ha richiamato oltre 4.500 persone, con circa 700 atleti complessivi nei due giorni e un importante indotto turistico per il territorio. L’evento ha puntato anche sulla sostenibilità: premi con piante vive, gadget riciclati e materiali prodotti da cooperative sociali.

Soddisfazione da parte della S.S. Sanfiorese, che ha impiegato oltre 130 volontari. Il sindaco di San Fior, Gastone Martorel, ha sottolineato l’orgoglio per aver ospitato una manifestazione di questo livello. Positivo anche il bilancio del CT azzurro Daniele Pontoni, che ha parlato di “un percorso esigente e spettacolare, capace di regalare emozioni e conferme tecniche”.

+++ aggiornamento 1 +++

In serata, la giuria di gara ha emesso un provvedimento disciplinare che cambia il bilancio extra-sportivo della giornata. A seguito della visione di alcune immagini relative alla competizione, giunte sul tavolo dei giudici intorno alle ore 18, la giuria ha ravvisato comportamenti non regolamentari durante la corsa.

Nello specifico, sono stati sanzionati i corridori Luca Ferro (Bustese Olonia) e Nathan Alex Longhi (Fas Airport Services Guerciotti). Per entrambi è scattata un'ammenda di 200 euro in base all'Art. 17 Parte C del regolamento (PUIS), che punisce il comportamento scorretto atto a ledere l’immagine dello sport.

Un finale amaro per i due atleti in una giornata di grande agonismo che ha visto i migliori talenti del ciclocross nazionale sfidarsi sulle colline di Castello Roganzuolo.

+++ aggiornamento 2 +++

In merito alla gara Allievi 1 M, la Giuria ha riesaminato un episodio di corsa grazie a nuove immagini video pervenute alle ore 21:16, non disponibili nell’immediatezza della competizione in una qualità adeguata.

Le immagini riguardano un contatto che ha coinvolto i corridori Luca Ferro (dorsale n. 1) e Nathan Alex Longhi (dorsale n. 3). Dopo un’attenta analisi, la Giuria ha deliberato la squalifica di Luca Ferro, tesserato per la Bustese Olonia ASD, applicando inoltre un’ammenda di 50 euro, per ostruzione di corsa ai sensi dell’art. 19, parte C, del regolamento PUIS.

A seguito di tale decisione, la classifica della gara viene aggiornata con lo scorrimento di una posizione per tutti gli altri atleti regolarmente classificati.

La Giuria ha precisato che quanto riportato nel precedente Comunicato di Giuria n. 2 (vedi sopra aggiornamento 1) resta valido, in quanto riferito a un altro episodio della stessa corsa, sempre tra i medesimi concorrenti. La decisione è stata comunicata alla Federazione Ciclistica Italiana.


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