FRANCENIGO: due giornate per conoscere le demenze
Sabato 26 e domenica 27 settembre
Redazione Online
09/24/2026

Sabato 26 e domenica 27 settembre il centro diurno "Al Centro gli Anziani" di Francenigo, in via Biadene 3, apre le porte alla cittadinanza con "Percorsi guidati ed esperienze sensoriali". L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa sociale Itaca con il patrocinio del Comune di Gaiarine e in collaborazione con Alba Edizioni, propone gratuitamente attività esperienziali, momenti informativi, letture e percorsi guidati per avvicinare la comunità agli approcci non farmacologici utilizzati nel sostegno alle persone che vivono con la demenza o l’Alzheimer. Due giornate per conoscere, comprendere e contribuire a costruire contesti capaci di accogliere le persone, affiancare le famiglie e favorire relazioni attente e rispettose.
UNA COMUNITÀ CHE SI PRENDE CURA
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, il Centro diurno di Francenigo invita cittadini, familiari, caregiver e professionisti a incontrarsi e confrontarsi. Le demenze rappresentano infatti una sfida sanitaria, sociale e culturale che interroga non soltanto i servizi, ma l’intera comunità. Conoscere le esperienze delle persone e gli approcci di cura significa contrastare stigma e pregiudizi, rafforzare le reti di prossimità e riconoscere ciascuna persona nella propria storia, nelle relazioni, nelle abilità che conserva e nelle risorse espressive e relazionali.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, il Centro diurno di Francenigo invita cittadini, familiari, caregiver e professionisti a incontrarsi e confrontarsi. Le demenze rappresentano infatti una sfida sanitaria, sociale e culturale che interroga non soltanto i servizi, ma l’intera comunità. Conoscere le esperienze delle persone e gli approcci di cura significa contrastare stigma e pregiudizi, rafforzare le reti di prossimità e riconoscere ciascuna persona nella propria storia, nelle relazioni, nelle abilità che conserva e nelle risorse espressive e relazionali.
IL BENESSERE ATTRAVERSO I SENSI
Sabato 26 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, sarà possibile accedere su prenotazione alla Stanza Snoezelen, uno spazio multisensoriale nel quale luci, suoni, colori e altri stimoli possono favorire benessere, rilassamento e relazione. Dalle 14.30 alle 17.30 le Esperienze sensoriali Snoezelen offriranno brevi attività aperte alla cittadinanza per conoscere questo approccio e sperimentare come la stimolazione dei sensi possa sostenere il coinvolgimento della persona.
Sabato 26 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, sarà possibile accedere su prenotazione alla Stanza Snoezelen, uno spazio multisensoriale nel quale luci, suoni, colori e altri stimoli possono favorire benessere, rilassamento e relazione. Dalle 14.30 alle 17.30 le Esperienze sensoriali Snoezelen offriranno brevi attività aperte alla cittadinanza per conoscere questo approccio e sperimentare come la stimolazione dei sensi possa sostenere il coinvolgimento della persona.
MEMORIE CHE UNISCONO LE GENERAZIONI
Alle 11 di sabato 26 settembre è in programma la presentazione de "La Toséta" di Valentina Presotto, in collaborazione con Alba Edizioni. Attraverso storie, tradizioni e memoria locale, l’incontro offrirà l’occasione di riconoscere il valore della memoria autobiografica e collettiva, condividere ricordi e alimentare il dialogo tra generazioni. Luoghi, parole e avvenimenti del passato possono rafforzare il legame con la comunità e aiutare i familiari a conoscere meglio i vissuti dei propri cari. La narrazione si fa così ponte tra generazioni e patrimonio comune da custodire e trasmettere.
Alle 11 di sabato 26 settembre è in programma la presentazione de "La Toséta" di Valentina Presotto, in collaborazione con Alba Edizioni. Attraverso storie, tradizioni e memoria locale, l’incontro offrirà l’occasione di riconoscere il valore della memoria autobiografica e collettiva, condividere ricordi e alimentare il dialogo tra generazioni. Luoghi, parole e avvenimenti del passato possono rafforzare il legame con la comunità e aiutare i familiari a conoscere meglio i vissuti dei propri cari. La narrazione si fa così ponte tra generazioni e patrimonio comune da custodire e trasmettere.
UNO SGUARDO CHE CAMBIA PROSPETTIVA
Per tutto il fine settimana, dalle 9.30 alle 17.30, sarà inoltre visitabile "Cosa sai che io non so?", esposizione fotografica dell’artista Mara Fella. La mostra mette al centro le biografie delle persone anziane e il patrimonio di conoscenze ed esperienze di cui sono portatrici, invitando a non fermarsi all’età o alla condizione di fragilità. Le immagini invitano a riconoscere identità, saperi e possibilità di scambio tra generazioni.
Per tutto il fine settimana, dalle 9.30 alle 17.30, sarà inoltre visitabile "Cosa sai che io non so?", esposizione fotografica dell’artista Mara Fella. La mostra mette al centro le biografie delle persone anziane e il patrimonio di conoscenze ed esperienze di cui sono portatrici, invitando a non fermarsi all’età o alla condizione di fragilità. Le immagini invitano a riconoscere identità, saperi e possibilità di scambio tra generazioni.
COMPRENDERE LE ALTERAZIONI PERCETTIVE
Domenica 27 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, la Stanza della Dispercezione proporrà, su prenotazione, un percorso esperienziale immersivo e multisensoriale accompagnato da psicologhe e personale specializzato di Itaca. L’esperienza permette di confrontarsi con alcune alterazioni percettive e cognitive correlate all’Alzheimer e ad altre demenze, offrendo pillole di comprensione senza pretendere di simulare integralmente il vissuto di una persona. Dalle 14.30 alle 17.30, le Pillole di dispercezione uniranno informazione ed esperienza diretta in un percorso a tappe volto a promuovere consapevolezza, empatia e attenzione nelle relazioni quotidiane. Comprendere meglio alcune difficoltà può aiutare a modificare comportamenti, ambienti e modalità comunicative, tutelando dignità e qualità della vita.
Domenica 27 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, la Stanza della Dispercezione proporrà, su prenotazione, un percorso esperienziale immersivo e multisensoriale accompagnato da psicologhe e personale specializzato di Itaca. L’esperienza permette di confrontarsi con alcune alterazioni percettive e cognitive correlate all’Alzheimer e ad altre demenze, offrendo pillole di comprensione senza pretendere di simulare integralmente il vissuto di una persona. Dalle 14.30 alle 17.30, le Pillole di dispercezione uniranno informazione ed esperienza diretta in un percorso a tappe volto a promuovere consapevolezza, empatia e attenzione nelle relazioni quotidiane. Comprendere meglio alcune difficoltà può aiutare a modificare comportamenti, ambienti e modalità comunicative, tutelando dignità e qualità della vita.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Tutte le attività sono gratuite e si svolgeranno presso il Centro diurno “Al Centro gli Anziani”, in via Biadene 3 a Francenigo di Gaiarine. Per la Stanza Snoezelen e la Stanza della Dispercezione è richiesta la prenotazione tramite WhatsApp al numero 340 3795580, indicando a Stefania nome e cognome di ciascun partecipante.
Tutte le attività sono gratuite e si svolgeranno presso il Centro diurno “Al Centro gli Anziani”, in via Biadene 3 a Francenigo di Gaiarine. Per la Stanza Snoezelen e la Stanza della Dispercezione è richiesta la prenotazione tramite WhatsApp al numero 340 3795580, indicando a Stefania nome e cognome di ciascun partecipante.





