
La forza della tradizione, il piacere della festa. Seimila persone, secondo la stima degli organizzatori della Pro loco, hanno fatto da cornice alla sfilata dei carri allegorici che nel pomeriggio domenica 18 gennaio ha percorso le strade di Tarzo, inaugurando - assieme alla concomitante sfilata di Pieve del Grappa - l’edizione 2026 di Carnevali di Marca.
Inserita nella 35^ Festa della Candelora - tradizione che si somma a tradizione – la sfilata dei carri allegorici è andata in scena a Tarzo per la 42^ volta. A precedere la sfilata, il gruppo danzante della palestra Movimento Fitness di Tarzo. Poi, accompagnati dalla voce di Moreno Meneguz, hanno fatto passerella per le vie del paese ben dieci carri mascherati, frutto dell’ingegno, della creatività e della passione di gruppi di volontari legati a parrocchie, scuole e comitati di festeggiamenti.
Si trattava dei carri del Gruppo Parrocchiale di Nervesa della Battaglia (tema: ”La Banda dei Looney Tunes”), del Gruppo Coriandolando per Pieve di Soligo (“Re Leone”), dell’Allegra Comitiva di Bidasio di Nervesa della Battaglia (“Gli Esploratori”), dell’associazione Festeggiamenti di Sernaglia della Battaglia (“Tra onde e sorrisi”), dell’associazione Ragazzi Anni 80 di Lovadina (“Raga 80 in volo”), del Gruppo Quei de Soligo (“Up Soligo vola, Soligo sogna”), del Gruppo Fon Fierun di Corbanese (“Corbanese Cortina 2026”), del Gruppo Amici di Susegana (“Super Mario”), dei SimpaBersa di San Stino di Livenza (“Ballando con gli dei”) e del Gruppo dell’Allegria di Maserada (“Un mare didee”).
La stagione di Carnevali di Marca proseguirà sino al gran finale del 17 febbraio, giorno di Martedì Grasso, toccando ben 23 Comuni. Il prossimo weekend, appuntamenti a Casale sul Sile (sabato), Pianzano di Godega Sant’Urbano (domenica) e Villorba (domenica).




